Omicidio Bilardello, si avanzano alcune ipotesi sulla brutale fine dell’ex poliziotto

Potrebbe essere l’uva il movente che ha scatenato la violenta aggressione di cui è stato vittima Salvatore Bilardello, 66 anni, ex poliziotto, ucciso in contrada Ramisella, nelle campagne fra Petrosino e Marsala fra venerdì e sabato. Bilardello aveva il forte sospetto che qualcuno infatti gli rubasse la pregiata uva da tavola coltivata nei suoi terreni e proprio per questo, forse, si è appostato per scoprire appunto chi fosse il ladro. Probabilmente Bilardello ha visto arrivare il ladro e l’ha affrontato, cosa che avrebbe provocato la violenta reazione del malvivente che dapprima lo avrebbe colpito con alcune pietre e poi lo avrebbe finito con un masso più grande. Gli inquirenti sostengono che non si tratti di omicidio premeditato proprio per l’utilizzo delle pietre come arma, ovvero di oggetti per così dire trovati sul posto. Le indagini sono condotte dal capitano dei carabinieri Marco Cirillo coordinato dal procuratore capo di Marsala, Vincenzo Pantaleo e dal sostituto Giulia D’Alessandro.