Conclusa accoglienza famiglie di Amatrice a Favignana, il sindaco: «Grazie a tutti»

«Difficile descrivere un’esperienza umana prima che amministrativa così forte, importante e di scambio reciproco che abbiamo concretizzato grazie alla collaborazione di tutti: dell’Amministrazione ma in modo particolare degli sponsor, sia quelli alberghieri che dei bar partner che hanno offerto le colazioni, dei ristoranti con i loro pranzi e le cene solidali, dei transfer, degli esperti delle escursioni, della Parrocchia, del Centro Anziani e delle associazioni, dell’Area Marina e della comunità intera. Ringrazio tutti loro, e la Liberty Lines per aver sostenuto il progetto. Favignana ha dato esempio di grande solidarietà e di questo siamo orgogliosi». Così il sindaco Giuseppe Pagoto commenta il progetto di accoglienza di un gruppo di famiglie di Amatrice, città duramente colpita dal terremoto dello scorso anno nel centro Italia, conclusosi nei giorni scorsi.  L’Amministrazione, piuttosto che devolvere dei fondi in beneficenza, ha scelto di ospitare delle famiglie con bambini per poter far trascorrere loro una settimana di vacanza all’insegna della spensieratezza. Il progetto è stato portato avanti in accordo con lo staff del sindaco di Amatrice e coordinato in loco dallo stesso sindaco delle Egadi, dall’assessore al Turismo, Giusy Montoleone e dall’assessore alle Politiche sociali Tiziana Torrente, coinvolgendo l’intera comunità che ha collaborato per tutti gli aspetti dell’accoglienza: dalle strutture ricettive ai ristoratori, dagli operatori turistici alle associazioni. Alla raccolta fondi per l’accoglienza hanno contribuito i consiglieri comunali e la Giunta che si sono autotassati per il progetto. Gli ospiti di Amatrice hanno viaggiato con un aliscafo della Liberty Lines che ha sostenuto l’iniziativa del Comune. Tantissime le attività inserite nel programma predisposto per l’accoglienza, organizzate per permettere loro di gustare appieno la vacanza non trascurando nessun aspetto della conoscenza dell’isola: dalla visita guidata all’ex Stabilimento Florio, alla gita in barca, alla visita al Centro di Soccorso per Tartarughe Marine, nell’ambito della quale sono stati consegnati in omaggio dei gadget per i bambini e delle magliette Tartalife per gli adulti, al Museo Malacologico, alle cene al centro Sociale coordinate dal gruppo degli anziani e all’Oratorio parrocchiale, a quelle private a casa di una famiglia favignanese, al giro turistico con il trenino fino ai concerti in piazza nel corso dei quali una rappresentante del gruppo – di cui facevano parte due consigliere comunali di Amatrice – ha preso la parola per ringraziare pubblicamente gli isolani e l’Amministrazione. E poi ancora a Casa Macondo, con i ragazzi dell’ultimo campo di volontariato di Legambiente. Emozionante, nel corso della settimana, anche la visita del Gruppo Musici e Sbandieratori “Real Trinacria” Trapani-Erice, annesso all’Associazione “Tradumari&venti”, che si è esibito in una sfilata di solidarietà ed accoglienza per le famiglie di Amatrice donando loro un omaggio raffigurante un plastico della torre campanaria della città, realizzato nel mese di maggio dall’artista Mariella Mineo sulla scalinata di San Domenico a Trapani in occasione della manifestazione “Scalinata in fiore”. A conclusione della settimana, infine, proprio gli ospiti hanno deciso di preparare una cena di arrivederci per chi li ha accolti, cucinando un’amatriciana – loro piatto tipico – utilizzando prodotti “originali”, pecorino e guanciale, provenienti direttamente da Amatrice.

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