Pesce avariato, scoperto stabilimento per la lavorazione abusivo

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Cinque tonnellate di pesce avariato. A tanto ammonta l’esorbitante quantitativo di prodotti ittici avariati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Sciacca che ha scoperto, e anche sequestrato, uno stabilimento abusivo di Menfi dove si lavorava il pesce. Le Fiamme Gialle, avvalendosi anche di personale del dipartimento di Prevenzione veterinario di Agrigento, hanno scoperto inoltre molti lavoratori in nero occupati alla lavorazione del pescato, il tutto in assenza di autorizzazione igienico-sanitaria ed in violazione delle minime norma in materia di sicurezza alimentare. Dalle analisi di laboratorio è emersa la presenza del parassita “Anisakis” nel pesce sciabola. Il titolare della ditta è stato denunciato ed è stato sequestrato il pesce. La pena prevista  – rendono noto dalla Guardia di finanza – è l’arresto fino ad un anno e l’ammenda fino all’importo massimo di 30.987 euro.

 

 

 

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