Palermo, inaugurato centro antiviolenza “Lia Pipitone” uccisa dalla mafia

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Si svolgerà sabato 23 settembre alle ore 18.00, presso il Centro “Lia Pipitone” in via Ammiraglio Persano 46,  l’evento di commemorazione del XXXIV Anniversario dell’ uccisione della giovane donna uccisa dalla mafia, Lia Pipitone, e per l’occasione sarà inaugurato il Centro Antiviolenza che porta il suo nome. La donna venne uccisa con l’avallo del padre, il boss Antonino Pipitone che autorizzò il suo omicidio in quanto “colpevole” di intrattenere una relazione extraconiugale che non voleva troncare. Il pentito francesco Del Bene, raccontò che Lia rappresentava un problema  secondo la mentalità di cosa nostra e il padre non si ribellò alla scelta del boss Nino Madonia che convocò Vincenzo Galatolo come esecutore dell’omicidio della giovane donna. Durante il pomeriggio si terrà il dibattito dal titolo “Coraggio e Libertà”, insieme all’On. Davide Mattiello della Commissione Nazionale Antimafia, a Gregorio Porcaro di “Libera”, ad Adriana Argento, Responsabile del Centro Lia Pipitone e alla giornalista Maria Albanese, scrittrice e giornalista. Modera Francesco Bertolino, Consigliere Comunale e Presidente del Comitato “Partecipalermo”.

L’Assessore alle Politiche Giovanili Giovanna Marano presenterà il “Premio Lia Pipitone” – patrocinato dal Comune di Palermo – che prevede un concorso per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, dibattiti sulla violenza e sulla legalità, la realizzazione di un elaborato finale, con un premio in denaro e una targa per i ragazzi vincitori. Interverrà anche l’onorevole Davide Faraone, sottosegretario alla Sanità.

Durante la presentazione sarà premiato, con un riconoscimento speciale, Angelo Sicilia, ideatore e regista dello spettacolo di Pupi “La stanza di Lia”, dedicato alla figura di Lia Pipitone, che sarà insignito del riconoscimento. Saranno presenti il Preside del Liceo Danilo Dolci, l’insegnante Clelia Lombardo e il cantautore Fabio Guglielmino, vincitori dello scorso anno.

Inoltre, sarà presentato il laboratorio di “Atelier Sociale” che l’Associazione “Millecolori Onlus” ha avviato da settembre e che prova a garantire un’attività lavorativa per le donne del centro, per la loro indipendenza economica e psicologica.

Alla fine del pomeriggio sarà offerto un aperitivo con il contributo della Coop, delle Cantine Feudo di Montagnola e La Vucciria Caffè di Sicilia.

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