Regionali Sicilia, domani la presentazione dei simboli

È fissato per sabato 23 settembre il termine ultimo per la presentazione dei simboli dei partiti e dei gruppi politici che prenderanno parte alle elezioni regionali 2017, seguendo le disposizioni emanate dall’ufficio elettorale regionale della Sicilia. Il termine per la presentazione delle liste è stato fissato, invece, al 5 ottobre, ovvero un mese esatto dalla data delle elezioni.

Provando a riordinare umori e orientamenti per capire quali sono le squadre a supporto dei candidati presidente alla Regione, facciamo un riepilogo degli schieramenti, considerando che ciascun gruppo può unirsi ad altri e presentarsi sotto un unico simbolo.

Cominciando dal candidato presidente Nello Musumeci, dato fra i preferiti nei sondaggi elettorali, non ultimo quello del Piepoli che lo attesta ad una percentuale del 45%, troviamo uno schieramento composto da: Forza Italia, #diventeràbellissima, Popolari e Autonomisti, Siciliani Indignati di Armao, Lega – Noi con Salvini, Fratelli d’Italia, Idea Sicilia di Lagalla, Udc, Cantiere Popolare, Movimento Sicilia Nazione, Centro Federativo Cristiano Democratico, Nuovo Cdu, Mpa, Energie per l’Italia.

Ultimo nei consensi dei sondaggi, il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari ha al suo seguito: Pd, Sicilia Futura e Psi, Arcipelago di Leoluca Orlando, Il Megafono di Crocetta, Area Popolare di Angelino Alfano, Centristi per la Sicilia, Alternativa Popolare, Sinistra Siciliana, Generazione Next, Area Popolare, Centro Democratico.

Si presenterà con la lista “Cento passi per la Sicilia”, sopra la scritta “Claudio Fava presidente”, e con Mdp, Prc, Verdi, Articolo1, i bersaniani, Possibile, Sinistra Italiana, il vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia che appare in rimonta nei sondaggi attestandosi ad un 25%, al pari del candidato del Movimento 5Stelle, Giancarlo Cancelleri. Quest’ultimo, nonostante le vicende giudiziarie che hanno visto lo stop del tribunale alle regionarie, ha confermato la presentazione della lista.

Vittorio Sgarbi, si candida con il movimento “Rinascimento e Moderati in Rivoluzione”, con al seguito l’imprenditore Giampiero Samorì e i gruppi di vocazione liberale e popolare, puntando sui nomi del jetset da inserire nella sua squadra assessoriale.

Antonella Lusseri