Salemi al quinto posto per la differenziata, Venuti: migliorare è possibile

«I numeri sulla raccolta differenziata classificano Salemi al quinto posto tra i comuni trapanesi: il dato è confortante, ma non deve essere visto come un punto d’arrivo. Bisogna migliorare ulteriormente».

Lo ha affermato il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, commentando i dati sulla raccolta differenziata nei primi quattro mesi del 2017, diffusi dalla Regione Siciliana. A Salemi i numeri dei primi quattro mesi dell’anno dicono che la differenziata, partita nel dicembre del 2016, è al 53,49% e il trend è in crescita verso il 60%. «L’avvio del servizio porta a porta ha consentito alla nostra città di fare un grosso passo in avanti rispetto al passato – aggiunge Venuti – ma la strada da percorrere è ancora tanta». L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di spingere ulteriormente sulla raccolta differenziata per raggiungere la quota del 65% entro la fine del 2017: quella percentuale, infatti, porterebbe a una riduzione ulteriore della quota di indifferenziato, abbassando automaticamente la tassa dovuta dal Comune alla Regione per il conferimento dei rifiuti in discarica. «Abbiamo voltato pagina rispetto al passato – prosegue Venuti – ma adesso è il momento di fare tutti insieme un ulteriore scatto in avanti. Il raggiungimento della quota del 65% porterebbe benefici per le casse comunali e, come normale conseguenza, anche per i cittadini. E’ in previsione anche una intensificazione dei controlli – conclude il sindaco di Salemi – con l’intento di sanzionare quei pochi incivili che continuano ad abbandonare i rifiuti sul territorio nonostante il buon funzionamento del servizio di raccolta»

«I numeri sulla raccolta differenziata classificano Salemi al quinto posto tra i comuni trapanesi: il dato è confortante, ma non deve essere visto come un punto d’arrivo. Bisogna migliorare ulteriormente».

Lo afferma il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, commentando i dati sulla raccolta differenziata nei primi quattro mesi del 2017, diffusi dalla Regione Siciliana. A Salemi i numeri dei primi quattro mesi dell’anno dicono che la differenziata, partita nel dicembre del 2016, è al 53,49% e il trend è in crescita verso il 60%.

“L’avvio del servizio porta a porta ha consentito alla nostra città di fare un grosso passo in avanti rispetto al passato – aggiunge Venuti – ma la strada da percorrere è ancora tanta”. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di spingere ulteriormente sulla raccolta differenziata per raggiungere la quota del 65% entro la fine del 2017: quella percentuale, infatti, porterebbe a una riduzione ulteriore della quota di indifferenziato, abbassando automaticamente la tassa dovuta dal Comune alla Regione per il conferimento dei rifiuti in discarica.

“Abbiamo voltato pagina rispetto al passato – prosegue Venuti – ma adesso è il momento di fare tutti insieme un ulteriore scatto in avanti. Il raggiungimento della quota del 65% porterebbe benefici per le casse comunali e, come normale conseguenza, anche per i cittadini. E’ in previsione anche una intensificazione dei controlli – conclude il sindaco di Salemi – con l’intento di sanzionare quei pochi incivili che continuano ad abbandonare i rifiuti sul territorio nonostante il buon funzionamento del servizio di raccolta”.