Salemi al quinto posto per la differenziata, Venuti: migliorare è possibile

244

«I numeri sulla raccolta differenziata classificano Salemi al quinto posto tra i comuni trapanesi: il dato è confortante, ma non deve essere visto come un punto d’arrivo. Bisogna migliorare ulteriormente».

Lo ha affermato il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, commentando i dati sulla raccolta differenziata nei primi quattro mesi del 2017, diffusi dalla Regione Siciliana. A Salemi i numeri dei primi quattro mesi dell’anno dicono che la differenziata, partita nel dicembre del 2016, è al 53,49% e il trend è in crescita verso il 60%. «L’avvio del servizio porta a porta ha consentito alla nostra città di fare un grosso passo in avanti rispetto al passato – aggiunge Venuti – ma la strada da percorrere è ancora tanta». L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di spingere ulteriormente sulla raccolta differenziata per raggiungere la quota del 65% entro la fine del 2017: quella percentuale, infatti, porterebbe a una riduzione ulteriore della quota di indifferenziato, abbassando automaticamente la tassa dovuta dal Comune alla Regione per il conferimento dei rifiuti in discarica. «Abbiamo voltato pagina rispetto al passato – prosegue Venuti – ma adesso è il momento di fare tutti insieme un ulteriore scatto in avanti. Il raggiungimento della quota del 65% porterebbe benefici per le casse comunali e, come normale conseguenza, anche per i cittadini. E’ in previsione anche una intensificazione dei controlli – conclude il sindaco di Salemi – con l’intento di sanzionare quei pochi incivili che continuano ad abbandonare i rifiuti sul territorio nonostante il buon funzionamento del servizio di raccolta»

«I numeri sulla raccolta differenziata classificano Salemi al quinto posto tra i comuni trapanesi: il dato è confortante, ma non deve essere visto come un punto d’arrivo. Bisogna migliorare ulteriormente».

Lo afferma il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, commentando i dati sulla raccolta differenziata nei primi quattro mesi del 2017, diffusi dalla Regione Siciliana. A Salemi i numeri dei primi quattro mesi dell’anno dicono che la differenziata, partita nel dicembre del 2016, è al 53,49% e il trend è in crescita verso il 60%.

“L’avvio del servizio porta a porta ha consentito alla nostra città di fare un grosso passo in avanti rispetto al passato – aggiunge Venuti – ma la strada da percorrere è ancora tanta”. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di spingere ulteriormente sulla raccolta differenziata per raggiungere la quota del 65% entro la fine del 2017: quella percentuale, infatti, porterebbe a una riduzione ulteriore della quota di indifferenziato, abbassando automaticamente la tassa dovuta dal Comune alla Regione per il conferimento dei rifiuti in discarica.

“Abbiamo voltato pagina rispetto al passato – prosegue Venuti – ma adesso è il momento di fare tutti insieme un ulteriore scatto in avanti. Il raggiungimento della quota del 65% porterebbe benefici per le casse comunali e, come normale conseguenza, anche per i cittadini. E’ in previsione anche una intensificazione dei controlli – conclude il sindaco di Salemi – con l’intento di sanzionare quei pochi incivili che continuano ad abbandonare i rifiuti sul territorio nonostante il buon funzionamento del servizio di raccolta”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.