Sanità, lettera aperta di un parente che elogia l’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala

Per fortuna la brutta avventura è finita bene, anzi, con un finale scoppiettante e colorato come palloncini, come lo stesso autore della lettera che pubblichiamo ha definito lo stesso buon esito.

Quando la sanità è buona !”

«Domenica 10 settembre corrente anno arrivo’ per la mia famiglia, il primo violento temporale d’autunno. Salvatore, mio fratello minore, fu colpito da uno STEMI , un infarto del miocardio anteriore. Erano circa le 1,30 quando il disegnino nel tracciato cominciò a “svirgolarsi”  mentre mio fratello era trattato soprattutto con farmaci  fibrinolitici al pronto soccorso di Marsala con monitorazione continua degli enzimi. I medici presenti, i dottori Vincenzo Maniscalco e Vincenzo Ilari, assieme al triage, hanno prontamente provveduto al suo trasferimento nel centro di emodinamica ed unità coronaria dell’ospedale di Trapani  dove lo attendevano già i  dottori Lombardo Renzo e Daniele Vinci della scuola del professor Arian Frascheri per inserire nel cuore di mio fratello i classici palloncini e stents. Alle 3,15 era già tutto finito ! Mio fratello stava già bene. La festa era  finita con i palloncini colorati !

Grazie a tutti per la buona sanità fornitaci.  Sembrava di essere in un dipartimento sanitario d’emergenza americana, dove io sono stato»

 

Giuseppe Salvatore Trapani