Operazione antimafia, arrestati due carabinieri e un avvocato: aiutavano il clan Rinzivillo

560

Le Operazioni antimafia in corso “Druso” ed “Extra Fines” hanno consentito di fare luce sugl interessi e sulle “protezioni altolocate” di cui gode uno dei più attivi clan mafiosi di Gela, la cosca Rinzivillo. Fra i 37 arrestati nella maxi retata figurano anche due carabinieri e un avvocato romano. Nei confronti dei carabinieri l’accusa è di “accesso abusivo alle banche dati delle forze dell’ordine”. I due avrebbero, secondo l’accusa, passato notizie riservate al clan gelese dei Rinzivillo, da sempre alleato dei Madonia e dei corleonesi. L’avvocato invece, avrebbe fatto da tramite fra mafiosi e professionisti. L’indagine è coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e disposta dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e di Caltanissetta. Sono coinvolti  nella maxi operazione 600 operatori di polizia, appartenenti al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, alla Questura di Caltanissetta, al Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma e alla Polizia Criminale di Colonia, città della Germania.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.