Processo Durante, oggi in aula uno dei testimoni

Davide Durante

I fratelli Durante, Nino, come socio di maggioranza della “calcestruzzi Santa Ninfa” e Davide, come amministratore e socio della Bitumedil e della stessa azienda di calcestruzzi, nonchè come amministratore della “Elettrosud”, avrebbero “distratto” dalle casse non proprio floride delle loro società, una somma di circa 400 mila euro, anche se consapevoli, con questo gesto, di affossare ancora di più le precarie condizioni economiche in cui versavano. Avrebbero svuotate così le casse della società con pagamenti a terzi per obbligazioni assunte sia dalla “Bitumedil” che dalla “Elettrosud”. In questo modo avrebbero privato le società di soldi liquidi con cui pagare i creditori. Gli avvocati difensori, Stefano Pellegrino, Antonio Atria e Cettina Coppola hanno chiamato a testimonianza nel processo l’ ingegnere Leonardo Carpinteri che 5 anni fa venne chiamato per effettuare uno studio di fattibilità ovvero per analizzare e valutare i costi e i possibili risultati di un progetto sulla base di una preliminare idea di massima. Le due società però vennero dichiarate fallite dai due fratelli durante e da Adriana Genovese, amministratore unico della “conglomerati calcestruzzi” di Santa Ninfa. La Genovese ha già patteggiato una pena a poco più di un anno. L’indagine è scaturita dalla relazione del curatore fallimentare Giovan Vito Struppa che era subentrato dopo la dichiarazione del fallimento della società avvenuta nel dicembre 2013.

 

 

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