Airgest, ammortizzatori sociali per il personale: primo incontro con i sindacati

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Il direttore generale Airgest Giancarlo Guarrera ha parlato chiaro: la riduzione dei voli previsto per quest’inverno che si aggira intorno al 70% all’aeroporto “Vincenzo Florio” non può non avere ripercussioni su tutto, a cominciare dal personale ovviamente. Si tratta dunque di una “condicio sine qua non”, una tappa obbigata quasi, date le difficili condizioni in cui si trova l’aeroporto di Birgi. «Ieri c’è stato un primo incontro con i sindacati – ha precisato Guarrera, e stiamo lavorando per un piano di solidarietà aziendale. I numeri di chi usufruirà degli ammortizzatori non sono ancora definiti e stiamo cercando di capire quanto e come incideranno sulla struttura. Il calo di traffico è un dato assodato e ci troviamo in imbarazzo perchè è la prima volta che Airgest si trova ad affrontare un problema simile, è la prima volta cioè che Airgest si trova costretta eventualmente a ricorrere agli ammortizzatori sociali. E’ l’azienda tutta che rischia in questo momento e non c’è un distinguo fra azienda e lavoratori. Mi auguro che i pesi saranno proporzionati e proporzionali alle reali necessità di presidio e di mantenimento di obblighi di gestore aeroportuale. E’ ovvio che non si possono sguarnire alcune aree e va fatto un discorso globale. E’ una decisione difficile perchè da un lato dobbiamo tenere conto che siamo sia fornitori di un servizio e dall’altro che siamo gestori di infrastrutture. Senza allarmismi ma con un sano realismo per non fare ancora del male ad un territorio provato dal problema sempre attuale della disoccupazione». Un lungo inverno buio e freddo l’aveva già previsto il Presidente Franco Giudice in una nostra intervista qualche settimana fa. (leggi qui)

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