Regionali, Stefano Pellegrino al Seminario dell’Unicusano: riqualifichiamo il territorio

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Stefano Pellegrino, candidato capolista di Forza Italia alle elezioni regionali del 5 novembre, è intervenuto in qualità di relatore al seminario dal tema “Eventi sismici e stabilità dei suoli, Ambiente Demanio Forestale (d.d.l. 104) e le costruzioni abusive”, che si è svolto, il 26 ottobre 2017, presso l’Unicusano a Castelvetrano.

«L’impegno politico – così ha esordito l’on. Stefano Pellegrino al seminario organizzato dall’Unicusano – è quello di riqualificare il territorio, intervenendo con leggi chiare e semplici che consentano di salvaguardare il nostro meraviglioso territorio. Abbiamo già predisposto un piano che consentirà di utilizzare 400.000 ettari di demanio forestale siciliano, 14 riserve naturali e 500 immobili destinati a residenza turistica alberghiera di proprietà della Regione che sono abbandonati, e che potrebbero portare benefici alla Sicilia. In questo modo riusciremmo a ricavare un reddito dal nostro patrimonio regionale, e ad impiegare i nostri lavoratori forestali per tutto l’anno. Il seminario nasce – afferma l’ing. Vito Abate direttore della sede universitaria Niccolò Cusano – per due motivi cruciali che riteniamo utili per lo sviluppo della Sicilia, l’integrazione e la regolarizzazione dei forestali, e la riqualificazione urbanistica della Sicilia con riferimento alla case abusive. Abbiamo diverse ordinanze di demolizione per manufatti che sono inseriti, a macchia di leopardo, in un territorio già urbanizzato, quindi non ha senso parlare di demolizione ma di riqualificazione del territorio. Attualmente abbiamo 1200 abitazioni che rischiano di essere demolite, e questo sarebbe un costo enorme per la Regione.Il nostro interesse primario – prosegue l’on. Stefano Pellegrino – è dare certezze ai cittadini. Ritengo che una norma di riqualificazione del territorio vada fatta per assicurare un quadro normativo semplice e coerente che vada a beneficio di chi ha già costruito e di chi sta per costruire, e per assicurare un minimo di certezza a quelle costruzioni che potrebbero avere dei problemi di edificabilità. I forestali rappresentano, invece, una forza lavoro, attualmente precaria, che dovrebbe essere utilizzata meglio, e non soltanto per due mesi all’anno. Il mio obiettivo è quello di dar loro la possibilità di lavorare tutto l’anno, anche prevedendo un loro utilizzo in impieghi alternativi rispetto a quelli dell’ambiente e dell’antincendio».

Al seminario sono intervenuti: oltre all’ing.Vito Abate, il prof. Gaetano Armao designato assessore nel Governo Musumeci, il dott. Maurizio Grosso segretario generale del Sifus, e il dott. Salvo Foresta commissario straordinario Ipab.