Droga, minorenni usate come corrieri: nascondevano hashish nella biancheria intima

211

Sei persone sono state arrestate tra la valle del Belice e Palermo nell’operazione “Street Food”. Si tratta di  Giuseppe Sanzone (soprannominato  papà) e Daniel Tabbone (detto  carciofetto), entrambi di Menfi, rispettivamente di 40 e 23 anni.

I due, secondo le indagini svolte dai carabinieri, sarebbero stati coloro che “gestivano il presunto sodalizio criminale mettendo a disposizione auto e cellulari per il trasporto della sostanza stupefacente”. Oltre a loro, sono coinvolti Giulia Nigrelli, 20 anni, di Menfi; Calogero Friscia, 22 anni, di Menfi; Emanuele Gambino, 31 anni, di Sciacca e Giovanni Pilo, 22 anni, di Menfi, tutti posti agli arresti domiciliari. La banda sfruttava due minorenni, due ragazzine di quattordici anni  come corrieri per spacciare e trasferire droga da Palermo ad Agrigento. Come ricompensa veniva fatta loro consumare la stessa droga, prevalentemente hashish e marijuana.

Durante i viaggi tra Palermo e Menfi, i carichi venivano nascosti dentro le auto utilizzate ma, in alcuni casi, anche all’interno degli indumenti intimi delle giovani. I carabinieri stimano che, in circa tre mesi, il giro di affari complessivo della banda sia stato di circa 200mila euro. La droga riforniva i mercati di Menfi, Santa Margherita Belice, Montevago e Poggioreale.