Co marketing, protesta a Trapani contro il no di Messineo

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Il commissario del comune di Trapani, Francesco Messineo, ha detto no al comarketing e sono subito montate le polemiche e le proteste contro questa decisione. Secondo molti cittadini, primi fra tutti quelli legati a doppio filo all’aeroporto di Birgi-Trapani perché operanti nel settore del turismo e della gastronomia ovviamente, si tratterebbe di un danno per tutta la città che ha visto negli ultimi anni la ripresa dell’economia grazie all’arrivo dei turisti scesi allo scalo del “Vincenzo Florio”. Il no di Messineo, sebbene con spiegato con motivazioni tecnico giuridiche per cui non è obbligatorio da parte di un comune finanziare una compagnia aerea affinché resti ( di fatto il comarketing è questo, in quanto finanzia la promozione e il turismo ma gran parte del denaro messo dai comuni va all’aeroporto e alle compagnie aeree) ha gettato nello sconforto chi lavora proprio grazie all’aeroporto con le attività collegate agli arrivi e alle partenze. Stamattina, a partir dalle ore 10, si daranno appuntamento, davanti a Palazzo D’Alì, sede istituzionale del Comune, quanti manifesteranno a sfavore della scelta del commissario. Le associazioni  Confagricoltura, Confesercenti, Agriturist e Fiarcom, hanno già  avanzato la proposta di destinare le somme che il Comune di Trapani incassa per la tassa di soggiorno per la copertura economica del bando finalizzato alla ricerca di un nuovo vettore aereo per l’aeroporto “Vincenzo Florio” indetto dalla società di gestione Airgest. Attualmente l’aeroporto di Birgi è chiuso per lavori di rifacimento pista ma i voli Ryanair erano già stati dimezzati del 60% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.