Bufera su Tony Rizzotto primo leghista all’ARS, indagini sull’Isfordd

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Sarebbe accusato di non aver pagato gli stipendi ai dipendenti e di aver fatto sparire i soldi del TFR. La Procura di Palermo ha aperto un’indagine su Tony Rizzotto, eletto nella lista “Noi con Salvini” e “Fratelli d’Italia”all’Assemblea Regionale Siciliana lo scorso 5 novembre. Fino a pochi mesi fa Rizzotto gestiva l’Ente Isfordd che si occupa di formazione professionale su cui si sono accesi i riflettori lo scorso febbraio quando sono partite le indagini. L’accusa è di peculato e parte dall’esposto presentato da cinque dipendenti dell’Isfordd, l’istituto formativo per disabili e disadattati sociali di cui lo stesso neo deputato è stato legale rappresentante fino allo scorso luglio. Nei mesi scorsi l’assessorato regionale alla Formazione professionale aveva chiesto all’Ente un rendiconto delle spese ma non aveva ricevuto nessuna risposta ecco perché aveva avviato la procedura per revocare i finanziamenti destinati all’istituto.

Nel marzo scorso si è attivata la Regione e i dipendenti, si sono rivolti alla guardia di finanza di Palermo. Si attendono sviluppi nelle indagini dato che i finanzieri stanno facendo accurati controlli sui conti dell’Isfordd e controllando i movimenti bancari. Pare che i soldi del TFR non siano stati versati ai dipendenti come previsto.

Le anomalie che sarebbero state effettuate, avrebbero avuto come conseguenze anche la revoca di due finanziamenti da parte dell’Unione europea per un totale di un milione e mezzo di euro. Adesso l’Isfordd è gestito da Salvina Profita