Mafia, boss di Bagheria e Ficarazzi alla sbarra: condanne confermate

512

Nel 2014 una maxi operazione antimafia aveva sgominato la cosca mafiosa di Bagheria. Furono arrestate 31 persone fra boss e gregari ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, sequestro di persona, estorsione, rapina, detenzione illecita di armi da fuoco e danneggiamento a seguito di incendio. Fondamentali furono in quel caso le denunce di una ventina di commercianti. Oggi è stata emessa la condanna per 25 dei 31 coinvolti nell’operazione “Reset”. Ergastolo per Michele Modica e 30 anni per Emanuele Cecala che uccise Antonio Canu il 28 gennaio 2005 a Caccamo.

Ridotte le condanne a Salvatore Buglisi a 1 anno (3 anni e 6 mesi), Atanasio Leonforte 8 anni e 5 mesi (10 anni e 6 mesi), Nicolò Lipari 9 anni (10 anni e 6 mesi), Andrea Lombardo 6 anni e 7 mesi (6 anni e 10 mesi),  Francesco Pretesti 6 anni e 7 mesi (6 anni e 10 mesi), Francesco Raspanti 4 anni e 8 mesi (6 anni), Paolo Salvatore Ribaudo 8 anni (10 anni), Giovanni Battista Rizzo 7 anni e 6 mesi (8 anni), Francesco Speciale 7 anni e 1 mese (8 anni e 9 mesi).