Manca l’acqua a Marsala, proteste dei cittadini

270

Manca l’acqua da giorni nel versante nord di Marsala e i cittadini sono sul piede di guerra. Specialmente in alcune zone della città, in contrada Conca e in contrada San Filippo e Giacomo, la situazione è allarmante. In queste contrade, abitate da circa mille cittadini inferociti per il mancato approvvigionamento idrico, l’acqua arriva a singhiozzo da tempo, il martedì, il venerdì e il sabato, ma soltanto per un’oretta al giorno, limitazione che impedisce di riempire serenamente le cisterne, le bottiglie e tutti i contenitori che servirebbero a garantire una normale fruizione dell’acqua. Si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo e gli abitanti non hanno il tempo di riempire tutti i contenitori utili per “sopravvivere” alla mancanza d’acqua nei giorni in cui non è prevista l’erogazione. «Siamo costretti a lavarci come i gatti, la situazione è insostenibile, siamo 5 in casa e siamo allo stremo. Manca l’acqua da sabato scorso e non ci hanno dato alcuna risposta, non sappiamo quale sia il problema e l’amministrazione non risponde alle nostre domande. L’unico interlocutore è finora il consigliere comunale Alfonso Marrone che ci ha promesso di fare qualcosa. perché non fanno un comunicato stampa per spiegarci come stanno esattamente le cose? È un problema che ci portiamo dietro da anni e nessuno ci ha mai messo mano».

Queste sono le parole usate da un cittadino amareggiato per i disagi che la mancanza d’acqua causano. A questo proposito abbiamo raggiunto l’assessore Salvatore Accardi, che da pochi giorni ha riottenuto l’incarico “vacante” dalla scorsa estate e gli abbiamo chiesto spiegazioni su quanto sta accadendo a Marsala.

«I furti di cavi elettrici, di rame, hanno di certo peggiorato una situazione già precaria. In questi ultimi tempi c’è stata una recrudescenza del problema, e mancando i cavi, anche se si ripristinano, il problema non si risolve certo in tempi brevissimi. Si deve fare i conti con la pressione presente nei tubi e in più dobbiamo fare i conti con una passata stagione estiva in cui non ha mai piovuto. I pozzi si sono asciugati troppo. Il sindaco Di Girolamo adesso è a Palermo per discutere e risolvere definitivamente questo problema. Montescuro sarebbe il problema che risolverebbe il problema definitivamente».

Montescuro ritorna dunque alla ribalta. Lo scorso 11 aprile, a Torretta di Fulgatore, è stato inaugurato il nuovo acquedotto che dovrebbe erogare acqua nella città di Trapani e nei comuni vicini. Il punto oscuro però, in quell’occasione, evidenziato, fu quello del blocco nelle zone di Petrosino, Mazara e Marsala che a causa delle indagini sull’imprenditore Pietro Funaro che si era  aggiudicato l’appalto e a cui avevano bloccato l’opera idrica che partendo da Campobello, avrebbe dovuto servire gran parte della Sicilia occidentale. Funaro fu ritenuto dagli inquirenti partecipe di “un sistema di spartizione degli appalti pubblici attraverso la partecipazione con domande di appoggio destinate ad influire sull’esito dell’aggiudicazione”. I lavori, per continuare avrebbero bisogno dei fondi della regione che dovrebbe versare la propria quota, ovvero un importo del 70% del totale (il restante 30% come pattuito deve versarlo la Siciliacque la società che ha in concessione gran parte del sistema degli acquedotti siciliani). La cifra che la regione Sicilia dovrebbe versare si aggira intorno ai 7 milioni di euro. Ma siccome sarà  indetta una nuova gara, è probabile che il prezziario cambi.

«L’acqua non è molta nelle falde e il riutilizzo delle acque reflue per esempio, per irrigare le campagne, andrebbe a vantaggio del risparmio idrico. Irrigare con acqua potabile è assurdo. Abbiamo lavorato per questo e ci riusciremo grazie al depuratore. tutto è collegato. Non nascondiamo il problema e nemmeno che ce ne stiamo occupando».

Chiosa dell’assessore Accardi che si è detto comunque ottimista di una veloce soluzione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.