Finge di essere morta per incassare l’assicurazione, truffa da 190 mila euro

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Era tutto falso e i colpevoli di una frode assicurativa sono stati scoperti e condannati a risarcire la Toro Assicurazioni. L’incredibile storia è avvenuta a Palermo, nel 2011, quando, Victoria Maribel Pignatiello si reca in un’agenzia della Toro per stipulare due polizze assicurative. Pochi mesi dopo, cambia beneficiari ed indica una lontana parente e il suo compagno, Antonino Pace come eventuali incassatori del premio se lei dovesse morire. Nel 2012, è proprio Antonino Pace ad andare all’assicurazione per denunciare la morte della Pignatiello e allega i documenti che ne attestano l’incidente, l’intervento del 118 e infine l’atto di morte. Si tratta però di documenti falsi per riscuotere il premio di 190 mila euro in caso di morte della donna che è viva e vegeta e che, come ammesso dalla stessa madre, lavora in un negozio del centro. Entrambi sono stati condannati a un anno e mezzo con pena sospesa. Pace dovrà svolgere lavori pubblica utilità per mesi tre. Alla Toro andranno circa 100 mila euro di risarcimento danni

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