Mazara, arrestato tunisino contrabbandiere dopo inseguimento

La Guardia di finanza ha arrestato Elaiba Bessem, tunisino, fermato a bordo della
sua autovettura con 100 stecche di sigarette di marca “Pine Blue”, 80 chilogrammi di rame di furtiva provenienza, 10 grammi di hashish, 3 telefoni cellulari e denaro contante per più di mille euro.
Il contrabbandiere, in realtà, era già sotto osservazione da parte dei militari che lo
avevano individuato come rifornitore di sigarette di contrabbando della piazza mazarese.
Era stato quindi predisposto un apposito dispositivo per intercettarlo e controllarlo, che ha permesso di bloccarlo a seguito di un lungo inseguimento tra le vie principali della città.
Il tunisino, immediatamente posto agli arresti domiciliari, è stato successivamente condotto a giudizio “per direttissima”, che ne ha convalidato l’arresto.

Qualche giorno prima, i militari della medesima Tenenza di Mazara del Vallo avevano
proceduto ad elevare una sanzione amministrativa nei confronti di un cittadino mazarese, di 50 anni, G.G., che deteneva per la commercializzazione, all’interno di un chiosco ambulante adibito alla vendita di panini, circa 5 chili e mezzo di sigarette di contrabbando della medesima marca “Pine Blue”, di manifattura coreana ma trasportate in Italia, verosimilmente, da contrabbandieri tunisini.