Monreale, al Complesso Monumentale Guglielmo II “Van Gogh Multimedia Experience”

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Van Gogh Multimedia experience, l’esposizione multimediale sulla vita e le opere del grande pittore olandese, allestita nel Complesso monumentale Gugliemo II di Monreale, sta suscitando grande interesse da parte di numerose scuole  per l’alto valore didattico. Hanno già aderito: l’Istituto Rosina Salvo di Trapani; l’Istituto Secondario di Lercara Friddi; l’Istituto Setti Carraro di Palermo; l’Istituto Tecnico per il Turismo Pio la Torre di Palermo; l’Istituto Antonino Veneziano di Monreale; la Scuola Secondaria di I Grado Giosuè Carducci di Bagheria; l’ICS S. Casella di Pedara; l’Istituto Autonomo Comprensivo P.M. Rocca di Alcamo; l’Istituto Giovanni XXIII – Piazzi di Palermo; l’ICS Balsamo – Pandolfi di Termini Imerese; l’ICT Calderone di Carini; e le scuole di Campofelice di Roccella e Collesano. Altre richieste stanno arrivando all’organizzazione.

L’esposizione, organizzata in occasione dei grandi eventi d’arte previsti per Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, da BICUBO Srl di Milano, e curata dalla professoressa Giovanna Strano, in collaborazione con il Comune di Monreale, e con il patrocinio della Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale ed Unesco, proporrà fino al prossimo 29 aprile 2018, il racconto multimediale sulla vita e le opere di Van Gogh.

La mostra multimediale prende in esame, attraverso proiezioni in diversi grandi monitor, la vita e le opere del grande artista, con la visione in video di molti dipinti e disegni realizzati nel corso della sua esistenza, completata con informazioni in italiano ed inglese, dei periodi artistici vissuti da Van Gogh negli ultimi dieci anni della sua vita.

«Van Gogh Multimedia Experience – spiega l’organizzatore Salvatore Lacagnina – vuole accompagnare anche le scolaresche in uno straordinario viaggio alla scoperta della storia e delle opere del pittore attraverso il racconto per immagini e suoni, in una strabiliante avventura nel tempo e nello spazio. E’ una esperienza didattica e formativa sicuramente nuova rispetto alle solite mostre, una “full immersion tra la musica ed i fantastici colori di Van Gogh in un percorso che, tra schermi e totem, consente di approfondire la straordinaria attività creativa di quello che è universalmente riconosciuto come il maggiore artista di tutti i tempi. Un viaggio virtuale alla scoperta del pittore, dell’artista, dell’uomo: Vincent Van Gogh», aggiunge Lacagnina.

Raggruppati per tematiche: dai paesaggi, ai fiori passando ancora per i ritratti e i celebri autoritratti, le immagini scorrono sugli schermi per una mostra che si visita nella penombra al fine di apprezzare appieno la brillantezza della tavolozza dello straordinario artista olandese. Una vita travagliata quella di Vincent Van Gogh, votata alla ricerca della bellezza espressa con dense pennellate che sprigionano pura emozione, il percorso, consente inoltre di ammirare la ricostruzione della “Camera da letto” di Vincent Van Gogh, dipinto del 1889, tema caro all’artista e più volte replicato con piccole varianti. Il visitatore potrà inoltre immergersi nella visione 3D utilizzando la realtà virtuale di una serie di dipinti a 360 gradi con un apparecchio speciale.

L’esposizione Van Gogh Multimedia Experience si presenta agli occhi dei visitatori con migliaia di immagini del maestro fiammingo, proiettate su schermi giganti. Foto che si alternano in un carosello infinito di colori e luci e che immergono il visitatore nel mondo di questo grande maestro che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte moderna. Da contorno fanno le musiche che trasportano il visitatore verso l’espressione pittorica di un talento naturale in cui traspare con insistenza la sofferenza di una vita tormentata; in sostanza una mostra creata per i sensi.

I visitatori hanno la possibilità di immergersi nei dipinti di Van Gogh, traendone particolari che difficilmente potrebbero captare dall’opera originale. È proprio grazie all’intreccio tra arte e tecnologia che oggi si possono realizzare mostre che hanno anche il grande vantaggio di sollecitare la curiosità dei più giovani, creando dei veri e propri spazi didattici, come la ricostruzione fedele della camera da letto di Van Gogh, nel cui dipinto l’artista olandese ha voluto esprimere la tranquillità e far risaltare la semplicità per mezzo di un simbolismo cromatico. Nella pittura di Van Gogh è facile individuare gli elementi oggettivi che hanno contraddistinto tutta la vita di uomo e artista solitario e ribelle. Le immagini proiettate su grandi schermi fissano l’attimo fuggente, in un gioco di  luci, suoni e colori ricollocando in un presente futuro quello che questo grande maestro ha voluto lasciare in eredità e le opere stesse diventano come le pagine del diario di una vita.