Tentato omicidio a Catania dopo tamponamento, arrestato giova aggressore

Era bastato un banale incidente stradale a causare la sua brutale reazione nei confronti di un sessantenne e la guardia di finanza ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale in carcere emessa dal GIP nei suoi confronti. Il trentenne Francesco Toscano, catanese, è accusato di tentato omicidio a danno di 2 persone.
In particolare, nell’aprile del 2017, il giovane,  alla guida di una autovettura Smart, a causa di un banale sinistro occorso con un cancelliere del Tribunale di Catania all’incrocio tra Corso Martiri della Libertà e Via Francesco Crispi a Catania, in preda ad una folle reazione, ha aggredito il suo interlocutore, più anziano di 30 anni, con un forte schiaffo alla testa.
Toscano, proseguendo con spropositata aggressività, ha aperto il portabagagli della
sua autovettura estraendo una mazza da baseball, con la quale, dopo aver indossato
il cappuccio della felpa per non essere riconoscibile in volto, ha iniziato a inseguire il
malcapitato che nel frattempo si era dato alla fuga. Per fortuna il sessantenne era riuscito a nascondersi e a chiamare i soccorsi. Toscano, ritornato nella propria smart ha investito due dipendenti comunali intenti ad effettuare operazioni di affissione causando lo sbalzo di uno dei due costretto poi a ricorrere alle cure al pronto soccorso.

Dalle indagini è emerso che Francesco Toscano era assiduo frequentatore di esponenti mafiosi etnei ed era stato condannato per rissa nel 2008 e aveva anche un procedimento
penale pendente per guida in stato di ebbrezza nel 2016.