Confermato sequestro di beni ai Genovese, esclusa ipotesi di riciclaggio

94

I giudici della libertà hanno confermato il maxi sequestro a danno di Francantonio Genovese, ex big della politica ed ex patron degli Enti di formazione professionale in Sicilia che, per tutelarsi, aveva intestato il suo patrimonio di 100 milioni di euro al figlio Luigi, eletto con più di 18 mila presenze deputato all’ARS alle scorse elezioni di novembre. IL mese scorso infatti, la procura aveva indetto il sequestro dei beni per elusione fiscale nei loro confronti. Due milioni di beni sono stati restituiti alla moglie di Genovese senior, in quanto, nei suoi confronti è venuta meno l’ipotesi di riciclaggio a causa della voluntary disclosure. La difesa ha sostenuto che” nessuna ipotesi di riciclaggio sussiste, in relazione alle somme detenute, sin dagli anni ’70, in paesi esteri  dal senatore Luigi Genovese, trasferite negli anni al figlio Francantonio e da questi rimpatriate”. Per il legale “il Tribunale del Riesame ha accolto in pieno la tesi difensiva della insussistenza del delitto di riciclaggio contestato a tutti i miei assistiti, confermando il sequestro solo in relazione alle residue ipotesi di sottrazione al pagamento delle imposte. Due ed entrambi importanti, dunque, i risultati ottenuti  in questa prima fase di contraddittorio: la esclusione delle condotte di riciclaggio e la drastica riduzione dell’ammontare del sequestro, da 16 a 4 milioni circa di euro. Dopo il deposito della motivazione, ricorreremo senz’altro in cassazione per vedere annullato, nella sua interezza, il provvedimento cautelare”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.