Catania, arrestate cinque persone per scippi e spaccio di droga

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I Carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato il trentatreenne catanese Agatino Torri, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania.

Agatino torrisi

Condannato dai giudici etnei per evasione, reato commesso a Catania lo scorso 25 ottobre,  dovrà espiare la pena comminatagli equivalente a mesi 6 e giorni 12 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

I Carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato il trentatreenne catanese Gaetano Costanzo, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania.

Gaetano costanzo

Condannato dai giudici etnei per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Catania il 12 luglio 2016,  dovrà espiare la pena comminatagli equivalente ad anni 2,  mesi 3 e giorni 18 di reclusione.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il cinquantunenne Salvatore Zaffora del posto, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Milano.

Salvatore Zaffora

Condannato dai giudici per rapina ed estorsione, reati commessi a Buccinasco (MI) il 17 dicembre  2016,  dovrà espiare la pena comminatagli equivalente ad anni 2 di reclusione ed al pagamento di una multa di 1.400 euro.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

 

 I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato il cinquantacinquenne Giuseppe Ferro del posto, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Catania, in relazione ai reati di rapina, furto con strappo e lesioni.

Tra la primavera e l’estate 2017 era diventato il terrore delle donne biancavillesi

Giuseppe ferro

portando a termine diversi scippi.

Come accertato dagli investigatori dell’Arma,  in serie ha commesso:

18 aprile 2017 in Via Alcide De Gasperi strappa dal collo di una 76enne una collana in oro; 18.7.2017 in Via Dottor Portale  strappa dal collo di una 82enne un’altra catenina in oro; 21.8.2017 in Via Vittorio Emanuele strappa dal collo di una 65enne sempre una collana d’oro; ed infine il 12.9.2017 in Via Reina prende di mira una donna audiolesa di 47 anni che tiene per mano la figlioletta di appena 4 anni. La coglie di sorpresa alle spalle, la spinge contro il muro e pur di strapparle dal collo la catenina d’oro la scaraventa in terra infischiandosene delle urla della bambina terrorizzata.

I carabinieri ricostruendo minuziosamente i quattro episodi, grazie alle testimonianze rese dalle vittime, all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere attive in quelle zone, nonché tracciando nei compro oro del posto il passaggio del criminale – che vendeva i preziosi rubati presentando il proprio documento di riconoscimento – hanno fornito delle prove inconfutabili  a carico del reo che hanno consentito al giudice di emettere il provvedimento restrittivo.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

 

 

Carabinieri. Catturato ricercato a Santa Maria di Licodia. Per gelosia aveva sequestrato la ex compagna scaraventandola poi fuori dall’auto in corsa.

 

I Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato il ventisettenne romeno Diacinu Vasile, ora domiciliato a Pedara,  in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 27 settembre scorso dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, in relazione ai reati di  violazione di domicilio, sequestro di persona  e lesioni personali.

Un commando composto da sei persone, armate di bastoni, coltelli e cacciaviti, capeggiato dall’indagato, il 16 settembre scorso fece irruzione nell’abitazione della ex compagna  a Floridia (SR) e con un coltello puntato in faccia all’attuale convivente della donna, prima lo picchiò per poi prendere di peso la donna contro la propria volontà e trascinarla in auto, percuotendo con i bastoni anche un vicino di casa che, richiamato dalle urla della donna, aveva tentato di fermarlo. La donna, tenuta in ostaggio per una decina di chilometri, fu letteralmente scaraventata fuori dall’auto in corsa nei pressi del cimitero di Priolo Gargallo, come peraltro testimoniato da un automobilista di passaggio che soccorse la vittima accompagnandola anche in ospedale.

Le indagini dei Carabinieri del luogo – Tenenza di Floridia – riuscirono a far luce sul fatto reato consentendo  l’emissione del provvedimento restrittivo a carico dell’ex convivente che dalla fine di settembre si era reso irreperibile.

Sono stati i militari del Nucleo Operativo di Paternò a porre fine alla sua latitanza quando l’altra sera lo hanno sottoposto a controllo insieme  con altri due connazionali in Via Aldo Moro a Santa Maria di Licodia e, percependone l’eccessivo nervosismo nel fornire le generalità, in prima battuta false, hanno approfondito l’accertamento scoprendone in banca dati il provvedimento di cattura.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza