venerdì, Maggio 20, 2022
HomeCronacaMafia, restituiti i beni a Massimo Niceta: non era prestanome di Guttadauro

Mafia, restituiti i beni a Massimo Niceta: non era prestanome di Guttadauro

I beni del commerciante Massimo Niceta, leader nel settore abbigliamento, gli erano stati sequestrati nel dicembre del 2013 e oggi, la Corte d’Appello, glieli ha restituiti. Niceta possedeva il 50% della Nica srl società che gestiva due negozi in un centro commerciale di Castelvetrano e adesso torna ad esserne il proprietario dato che l’altro 50% gli era già stato restituito precedentemente. Era stato accusato, assieme al padre Mario e ai fratelli Piero e Olimpia, di essere il prestanome di Filippo e Giuseppe Guttadauro, parenti stretti di Matteo Messina Denaro e di aver gestito per conto loro gli affari economici. Ad incastrarlo un pizzino trovato a Salvatore Lo Piccolo nel quale Messina Denaro aveva scritto “Massimo N.” e per i giudici il latitante si riferiva a lui indicandolo come “uomo a disposizione della cosca.

 

 

 

RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments