Arrestati un pusher, un ladro e un evaso: Carabinieri in azione nel catanese

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I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania la scorsa notte hanno arrestato Salvatore Puglisi di Mascalucia, ritenuto responsabile della violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

Salvatore Puglisi

L’equipaggio della “gazzella”, durante un posto di blocco nel comune di San Pietro Clarenza, ha imposto l’alt ad una Toyota Yaris condotta dal sorvegliato speciale senza la patente di guida, revocata all’atto dell’irrogazione della misura.

L’arrestato attenderà il rito per direttissima agli arresti domiciliari.

 

 

I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco la scorsa notte hanno arrestato il trentanovenne catanese Alessandro Nicosia, ritenuto responsabile di tentato furto. I militari, nel corso di un servizio perlustrativo hanno sorpreso l’uomo mentre tentava di allontanarsi dall’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” di Misterbianco dopo aver  sottratto all’interno dello stesso istituto un computer, due televisori e due lettori DVD” per un valore

Alessandro Nicosia

complessivo di duemila euro circa. I militari operanti nella circostanza rinvenivano e sequestravano alcuni attrezzi da scasso utilizzati dal reo per entrare nella scuola. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.

 

 

 

 

 

 

I Carabinieri della Stazione di Acireale, coadiuvati dai colleghi della Compagnia d’Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno arrestato il trentacinquenne Emanuele Palermo di Aci Catena, ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri sera, i militari, in un casolare di via Federico de Roberto ad Aci Sant’Antonio, hanno rivenuto e sequestrato un chilo circa di  “marijuana”, del valore al dettaglio di oltre 10.000 euro; 4 bilancini elettronici di precisione nonché vario materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per preparare le dosi di stupefacente da porre in commercio. I carabinieri hanno atteso che Palermo arrivasse nel casolare per arrestarlo. L’uomo è stato condotto nel  carcere di Catania Piazza Lanza.