Catania, sei arresti per spaccio e rapina

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Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno arrestato  il cinquantacinquenne  Riccardo Giustolisi e il trentaduenne Salvatore Piacente, entrambi catanesi, ritenuti responsabili di concorso in spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Giustolisi

Gli uomini della Squadra “Lupi”, in servizio antidroga nel popoloso quartiere del capoluogo etneo, li hanno osservati con estrema discrezione comprendendone così le dinamiche dell’attività di spaccio: I clienti arrivavano in auto da Via Tartini e fermandosi all’incrocio con la Via Maria Gianni interloquivano con il 32enne che li faceva parcheggiare in attesa che giungesse il complice. Questi prendeva l’ordinazione ed il denaro corrispondente ed

Piacente

allontanandosi per una decina di metri prendeva le dosi di droga da una latta nascosta sotto un grande albero per poi tornare indietro e consegnare ai clienti lo stupefacente.

Per verificare che quelle consegnate fossero realmente delle dosi di droga i militari hanno seguito e fermato in Via Regina Margherita uno degli acquirenti che nascondeva negli slip 3 dosi di marijuana appena comperate dai due pusher.

A quel punto si è deciso di intervenire fermando il duo, rinvenendo e sequestrando all’interno della latta circa 40 dosi di marijuana nonché nella tasca del 55enne 60 euro in contanti, incassati dalla precedente vendita della droga. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari.

 

La scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato in quarantasettenne  Massimo Gulisano

Gulisano

e il trentasettenne  Rosario Zito, entrambi catanesi,ritenuti responsabili del concorso in spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Attraverso un servizio di osservazione e pedinamento  gli uomini del Nucleo Operativo hanno potuto comprendere le modalità di spaccio dei due spacciatori: Piazzandosi sul Corso Indipendenza ricevano le ordinazioni da parte dell’acquirente di turno e, a bordo di uno scooter, raggiungevano il civico 39 di Via Emilia luogo in cui nell’androne del palazzo avevano predisposto un mobile dov’era nascosto un bilancino elettronico di precisione e del materiale per il confezionamento dello stupefacente che, di volta in volta,  era prelevato da un garage attiguo

Zito

all’immobile.  In base alla richiesta preparavano le dosi per poi tornare in Corso Indipendenza e consegnarle al cliente in cambio del denaro concordato.

L’intervento dei militari ha consentito di bloccarli all’uscita del civico 39 e di rinvenire e sequestrare, perquisendo sia il garage che l’androne del caseggiato, circa 50 grammi di cocaina nonché 90 euro in contanti, incassati dalla precedente vendita della droga.

Gli arrestati, in attesa di essere ammessi alla direttissima, sono stato relegati agli arresti domiciliari.

 

 

 

 

 

I Carabinieri della Stazione di Motta Sant’Anastasia hanno arrestato il ventiquattrenne Ivan Curia del posto, già ai domiciliari con braccialetto elettronico, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania.

Curia

Il giovane è stato condannato alla pena di anni 4 e mesi 6 di reclusione poiché ritenuto colpevole di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, reato commesso a  Misterbianco  il 7 maggio del 2017.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

 

 

 

 

 

I Carabinieri della Stazione di Aci Catena hanno arrestato la trentaduenne Agata Rosaria Rapisarda del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania.

La donna dovrà scontare la pena di anni 3, mesi 2  e giorni 20 di reclusione poiché ritenuta colpevole di rapina ed estorsione, reati commessi a Catania tra il 2005 ed il 2013.

L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata sottoposta alla detenzione domiciliare.

 

 

 

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