Coltiva cannabis in una stanza, arrestato mazarese

Maurizio Bonocore

Gli agenti della Squadra “Pegaso” della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo hanno conseguito un  importante risultato operativo nella repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti.
Già da giorni il personale stava monitorando un’abitazione di Via Alpi, all’interno della quale si riteneva avvenisse una massiccia attività di coltivazione di sostanze stupefacenti.
A seguito di questo, è stata eseguita una perquisizione domiciliare. In una stanza è stata trovata una vera e propria serra con 21 piante di cannabis indica con fusto alto circa un metro e settanta ed un impianto di coltivazione molto sofisticato, con tutto l’occorrente per l’irrigazione, la concimazione, la ventilazione e l’irradiazione di calore delle piante.
Inoltre sono stati rinvenuti circa un chilo e ottocento grammi di marijuana prodotti dall’essiccazione delle foglie delle predette piante, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro penale. Per il relativo trasporto dal luogo del ritrovamento al Commissariato è stato, peraltro, necessario utilizzare un grosso mezzo d’opera.
Una prima stima approssimativa ha condotto a ritenere che la sostanza stupefacente che sarebbe stata prodotta dalle sopra citate piante avrebbe potuto rendere, con lo spaccio al minuto, non meno di 25.000 euro di profitto.
Il proprietario dell’immobile,  Maurizio Bonocore, cittadino mazarese di 39 anni,  con pregiudizi penali in materia di reati concernenti le sostanze stupefacenti, è stato arrestato per i reati di coltivazione e produzione di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
Completata la redazione dei relativi atti di polizia giudiziaria, come disposto dal PM. di turno, BONCORE è stato posto agli arresti domiciliari, presso la propria abitazione in attesa della convalida dell’arresto e del giudizio direttissimo.