Infortunistica stradale: migliorano le statistiche relative agli incidenti sul territorio del Comune di Catania

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Migliorano i dati sull’infortunistica stradale a Catania. È quanto emerge dal report della Polizia Municipale che riguarda il 2016 e il 2017 il segno  percentuale meno è determinante in ogni voce anche relativa ai reati della strada. È stata rilevata una sensibile diminuzione degli incidenti  mortali passati dai 22 del 2016 ai 12 del 2017 con una diminuzione del 45%.

I dati dell’ultimo biennio sono stati rilevati e comparati dalla Direzione della Polizia Municipale, retta dal comandante Stefano Sorbino, che ha stilato una vera e propria mappatura del lavoro svolto e del  suo impatto sul territorio.

Un lieve decremento si è registrato  negli incidenti in genere (-3,04%)  ed in quelli con feriti (-5,45%). Probabilmente il risultato positivo è stato determinato anche dalle “accortezze” poste in essere dall’Amministrazione Bianco attraverso l’uso di rallentatori come le strisce pedonali rialzate, semafori “in linea”, migliore qualità del manto stradale e maggiori controlli con l’uso di nuove tecnologie in dotazione al corpo della Polizia Municipale.

Diminuiti anche gli incidenti in orario serale e notturno (-14,97%) che hanno riguardato il 20% dei sinistri complessivi e quelli causati dalle deformazioni del manto stradale che scendono del 21,22% e rappresentano  solo il 9% del dato complessivo.

Migliora anche il dato relativo agli incidenti dei mezzi a due ruote che, del totale complessivo sono stati il 34%, e hanno fatto registrare il ferimento di 603 motociclisti con una flessione rispetto al 2016 del -19,39%.

Ma l’attività della Polizia Urbana ha riguardato anche altri aspetti come il numero delle informative di reato (97) inoltrate alla procura della Repubblica per reati accertati di guida senza patente (dato percentuale in diminuzione del -30,77%), per guida in stato d’ebbrezza  (-  23,69%),  di sostanze stupefacenti (-16,66%). Segna  un notevole  -45,45 %, passando dai 22 casi dello scorso 2016 ai 12 casi del 2017 anche il reato di omissione di soccorso.

Notevole anche la mole di investigazioni sul delega della Procura, che hanno tenuto impegnato il Corpo 53 volte nel biennio.