Marsala, colpì col casco la nipote: a processo Carlo Licari

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Ancora guai giudiziari per l’ex titolare del Bar Moderno di Porta Nuova a Marsala. Stavolta il sessantaseienne Carlo Licari dovrà rispondere di lesioni aggravate causate alla nipote Paola Parrinello che ha gestito il bar dopo che lo stesso Licari è finito in prigione per aver favorito la latitanza dei boss di mafia Andrea Mangiaracina e Natale Bonafede. Licari venne arrestato durante l’operazione Black Out del 9 maggio del 2007 e dopo essere uscito, tre anni dopo, pretendeva di tornare a gestire il suo bar di cui nel frattempo se ne era occupata la nipote Paola Parrinello subentrata al fratello Michele a sua volta finito in carcere per tentata estorsione nei confronti del titolare di un bar vicino. Da quel momento erano iniziati dissidi fra zio e nipote fino ad arrivare all’aggressione del 25 settembre del 2014 in cui Licari diede un colpo di casco in testa alla nipote causandole ferite guaribili in sette giorni. Licari avrebbe voluto almeno una buonuscita da parte della Parrinello per avviare un’altra attività commerciale. Adesso, al processo, la nipote chiede un risarcimento di 50 mila euro.

Il prossimo 28 febbraio saranno ascoltati quattro testimoni.