Catania, varato il piano operativo di protezione civile in occasione dei festeggiamenti di Sant’Agata

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Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha adottato con una ordinanza, il piano di intervento per l’assistenza alla popolazione in occasione delle festività agatine. 
Pronto il piano operativo “Sant’Agata sicura 2018” per l’assistenza alla popolazione in occasione della Festa della Patrona. Con una ordinanza il sindaco Enzo Bianco, autorità comunale di protezione civile,  ha adottato il piano di intervento messo a punto dalla squadra comunale guidata dalla dirigente Maria Luisa Areddia insieme al responsabile dell’ufficio Marco Romano, di concerto con il Coordinamento Comunale del Volontariato, secondo le linee guida del Piano di emergenza comunale.
Il provvedimento ha tenuto conto della verifica dei possibili scenari di rischio e dell’analisi della situazione di fatto effettuata in occasione di incontri con gli altri soggetti coinvolti: Prefettura, Dipartimento regionale protezione civile, Questura, Comando provinciale Vigili del Fuoco, Autorità portuale. Fondamentale il supporto logistico e sanitario garantito per l’intera operazione dall’Asp S.U.E.S 118, oltre che dalle Associazioni di Volontariato.
Il modello di intervento predisposto vedrà il Sistema Comunale di Protezione Civile e oltre 800 volontari impegnati dal 3 al 6 febbraio, e giorno 12, nei luoghi della Festa, con l’adozione di tutte le misure di salvaguardia della popolazione e attività di prevenzione e assistenza sanitaria e sociale, con particolare riguardo ai minori e alle persone con ridotta autonomia. Punti di crisi e aree di emergenza sono stati individuati nei siti che saranno a più alta concentrazione di persone durante alcuni momenti della festa: Salita Cappuccini, Pescheria, Piazza Borgo, Salita Sangiuliano, area Duomo, rientro del Fercolo.
Il piano assicurerà la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione con l’attivazione del Coc (Centro operativo comunale), nella sede di via Leopoldo Nobili, e la conseguente costituzione della Sala Operativa Comunale e l’avvio delle attività della Sala Radio (a cura di Club 27 Ct e Ari, Fir-Cb). Quest’ultima garantirà le comunicazioni con le varie postazioni fisse e mobili impegnate nelle attività. La Sala Operativa sarà coordinata, per tutta la durata dell’evento, da personale della Protezione civile comunale in turnazione H 24, con la collaborazione dei referenti per le funzioni di supporto, che fanno capo al Comando di Polizia Municipale, al Coordinamento Comunale del Volontariato di Protezione Civile e a ASP/S.U.E.S. 118 Catania, Amt, Circumetnea, Manutenzione SS. TT., Direzione Patrimonio.
Le Associazioni del Coordinamento Comunale del Volontariato, per garantire al massimo il sistema di informazione preventiva, sorveglianza e controllo delle manifestazioni, opereranno con apposite squadre appiedate di volontari (44 squadre della Croce Rossa Italiana e 44 delle Misericordie), logistiche e sanitarie (43 ambulanze della Croce Rossa e altrettante delle Misericordie più altri mezzi) che, con varie turnazioni, saranno posizionate secondo uno schema che consentirà la funzionalità e la ottimizzazione complessiva degli interventi.
In piazza della Repubblica, lato sud, la Centrale Operativa SUES 118 Catania attiverà un Posto Medico Avanzato (PMA) di primo livello. Previsti due  “MSA itinerante” (postazione sanitaria mobile) a cura del S.U.E.S. 118, che saranno inizialmente posizionati in Piazza Falcone e Borsellino e, successivamente, si muoveranno seguendo il percorso del Fercolo. Saranno garantiti punti di prima assistenza sanitaria con auto medica e “MSA itinerante”.
Il Piano operativo “Sant’Agata sicura” si avvale della collaborazione delle Associazioni di volontariato aderenti al coordinamento comunale di protezione civile con la collaborazione del F.I.R.
L’Amministrazione comunale chiede inoltre la collaborazione dei cittadini raccomandando semplici precauzioni, in particolare: di non sovraccaricare i balconi degli edifici prospicienti il percorso del fercolo; di preferire l’utilizzo dei mezzi pubblici per gli spostamenti; di attenersi scrupolosamente al rispetto delle ordinanze emesse; di collaborare attivamente con gli operatori del soccorso presenti sui luoghi della manifestazione e di utilizzare, se necessario, le risorse sanitarie predisposte dall’organizzazione della festa.