Scoperto deposito di crack, cocaina e hashish: arrestati padre e figlio

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Sono stati i Carabinieri della Stazione di Palermo – Piazza Marina a scoprire un deposito della droga a Palermo in zona piazza Ponte Ammiraglio (meglio conosciuta come Piazza Scaffa). Ieri pomeriggio i militari hanno notato uno strano andirivieni di persone da un magazzino in disuso in vicolo Scaffa, rilevando contestualmente la presenza di una telecamera di sorveglianza posizionata all’ingresso della strada.

Dopo pochi minuti di attesa, i Carabinieri approfittando dell’ingresso di un acquirente, hanno fatto irruzione fermando le persone presenti all’interno, successivamente identificate. Si tratta di Carmelo Tinnirello, palermitano classe 1974 e Carlo Tinnirello, palermitano classe 1993, rispettivamente padre e figlio, entrambi pregiudicati.

Carlo Tinnirello

I due, così come sospettato dagli operanti, grazie ad un monitor collegato alla microcamera posta all’ingresso del vicolo, potevano controllare chiunque avesse accesso alla strada ed alla porta del deposito.  

Grazie anche a Ron, pastore tedesco di 4 anni, in forza al Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, è stato rinvenuta in una stanza ricavata nel magazzino.  Un cofanetto di colore marrone, risultato contenere: 16 dosi di crack per un peso di circa 4,5 grammi, 31 dosi di cocaina per un peso di circa 8 grammi, 12 stecchette di hashish per un peso di circa 22,50 grammi; 1 panetto di hashish per un peso di circa 50 grammi, 6 pezzi della medesima sostanza per un peso di circa 10 grammi e la somma di 262 in banconote di piccolo taglio, presumibile provento dell’attività di spaccio.

L’acquirente, un 30enne palermitano, ha confermato di stare acquistando dello stupefacente, venendo segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore. I due TINNIRELLO su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati tratti in arresto e tradotti presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo.

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