I castelvetranesi non pagano le tasse? Superbufala condita con olio mafioso e sale del disprezzo

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Le dichiarazioni del commissario straordinario di Castelvetrano, Salvatore Caccamo, al giornalista e regista trapanese, Marco Bova, di seguito riportate e riprese dalle maggiori testate di informazione nazionali, hanno suscitato molte accese polemiche. É giunta nella nostra redazione la lettera dell’ex vicesindaco della cittadina belicina, Vincenzo Chiofalo, il quale ha ribadito la sua amarezza nel constatare quanto siano stati offesi i cittadini castelvetranesi, secondo lui, ingiustificatamente. Caccamo, presidente della Commissione straordinaria che dal giugno del 2017 amministra Castelveterano, ha riferito a Marco Bova che esiste a Castelvetrano un tasso di evasione del 65% ed un buco fiscale di oltre 42 milioni di euro, (35,5 di entrate tributarie e 7,3 di entrate extratributarie). Questo, secondo i calcoli fatti da Chiofalo non significherebbe che il 65% dei cittadini non paghi le tasse perchè la percentuale, semmai, si riferisce all’ammontare delle somme delle quali l’Ente comunale è creditore.

 

 

Di seguito pubblichiamo la lettera del ragionier Chiofalo pervenutaci in redazione.

Illustrissimo Commissario,

mi rivolgo a lei non come ex amministratore di questo paese ma come semplice cittadino. Qualche giorno fa ho fatto una lettera aperta per spiegare alcune delle notizie false che hanno detto sul conto della nostra città. Giornalisti senza scrupoli che, approfittando secondo me della sua buona fede, hanno scritto cose infamanti e non vere. Ho le prove di quello che dico sa perché. Una volta chiariti i termini del discorso nessuno ha poi fatto servizi di rettifica o precisazioni rispetto alla notizia falsa diffusa, che ha preso come riferimento quanto scritto dal giornalista Bova. E’ mai possibile che un giornalista che sia in buona fede che riporta una notizia non verifichi prima quanto scritto da un loro collega?

Vede commissario mi pare che oltre alle mortificazioni politiche che stiamo subendo qualcuno si è convinto pure di toglierci la dignità e offendere l’intelligenza delle persone.

Le scrivo questa lettera perché ho appena ricevuto la telefonata dalla redazione di Giletti che ha annullato il servizio che avrebbero dovuto mandare domenica sera.

Certo di cosa avrebbero dovuto parlare? Di una SUPERBUFALA condita con olio mafioso e sale del disprezzo.

Ha sentito l’ultimo servizio della Zanzara di Cruciani su Radio 24?

Capisco benissimo che già la gestione ordinaria del nostro comune non è facile, ha tutta la mia comprensione e se lo ritiene il mio sostegno, ma ritengo che potrà trovare 5 muniti del suo tempo per leggere questa mia lettera che non vuole essere polemica.

Capisco bene, perché ci sono già passato, come sia difficile amministrare un paese come il nostro senza risorse e senza dirigenti che portano avanti le pratiche.

Quando le parlavo dei giornalisti che tutto ad un tratto non sono più interessati a noi, lo dico perché penso di avere chiarito che i 42 milioni non erano buco di bilancio e che i castelvetranesi non possono essere evasori nella misura del 65 %.

Su questo ultimo aspetto per fare chiarezza si faccia dare dagli uffici i dati sugli incassi TARI, acquedotto e imposta sulla pubblicità relativi ai beni sequestrati e confiscati alla mafia che ricadono nel nostro territorio. Mi pare di ricordare che sono esentati solo da pagare l’IMU per la quota che è dello Stato.

Ho anche fatto una ricerca su internet (siti isitituzionali – dati pubblici) e ho cercato i residui di comuni simili al nostro per dimensione territoriale e per abitanti.

Ho trovato poco ma continuerò a cercare anche dati di altri comuni.

Per esempio: Partinico ha residui per 44 milioni di euro, Sciacca per 38, Marsala per 49, Mazara per 35. Sono tutti in dissesto? Sono tutti buchi di bilancio o questo vale solo per noi?

Naturalmente anche per loro questi dati non riguardano gli ultimi 5 anni ma il totale residui, penso dal 2000 in poi.

Non voglio annoiarla e arrivo subito alla richiesta che volevo farle.

Lei è stato nominato dal Ministro Minniti per bonificare il comune da ogni infiltrazione mafiosa e per amministrarlo nei mesi di commissariamento, quindi è anche il rappresentante legale della nostra comunità che deve tutelare se la stessa è stata danneggiata .

Valuti lei se chiedere a tutte le TV e giornali nazionali ed internazionali la rettifica della notizia, cosa che è prevista dalla legge. Io non sono riuscito ad avere fortuna e confido che lei ci possa riuscire magari richiamando il signor Bova.

Valuti poi se esistono le condizioni per presentare una denuncia alla Procura e avviare un’azione di risarcimento danni.

Io non sono un avvocato ma penso che lei sia l’unico a poterlo legalmente fare.

Se vorrà mi farebbe cosa gradita se mi tenesse informato.

Con osservanza.

 

Rag. Vincenzo Chiofalo ( ex vice-sindaco della città di Castelvetrano)