Strage di randagi, sequestrate 30 esche avvelenate

81

Le carcasse dei cani randagi morti per aver mangiato le esche avvelenate in contrada Muciare a Sciacca, sono state recuperate e portate in un centro di Carini mentre una è stata sottoposta ad esame autoptico all’ istituto zooprofilattico di Palermo. Sarebbero 33 i cani randagi morti ed una trentina le esche avvelenate recuperate in prossimità della zona. Si tenterebbe insomma di salvare i cani rimasti ancora in circolazione. I volontari dell’Oipa e dell’Enpa chiedono a gran voce che la giustizia intercetti i responsabili del vile gesto e che si arrivi alla loro condanna.  Alcuni animali sono stati intravisti dai volontari ma non è stato possibile metterli in sicurezza. L’area è stata posta sotto sequestro dai carabinieri.  Cataldo Paradiso, presidente dell’Enpa di Catania ha affermato che « se nelle prossime ore altri cani dovessero perdere la vita per i bocconi avvelenati riterremo il sindaco personalmente responsabile di queste morti».

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.