Alla Favorita, omaggio al talento e alla carriera a Luca Lione e a Vincenzo Marrone D’Alberti

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Sarà la Musica, come strumento di promozione culturale, la protagonista di una serata organizzata per sabato prossimo, 24 febbraio, con inizio alle ore 18.30 a Villa Favorita, dal Senatore Fabrizio Bocchino, che intende rendere omaggio, rispettivamente al talento e alla carriera, a Luca Lione e a Vincenzo Marrone D’Alberti, con la consegna di una targa al termine dell’esibizione dello stesso Lione in un concerto per pianoforte.

Ai presenti verrà offerto “Un viaggio della mente, sulle note di Bach, Grieg, Liszt, Granados e Ginastera, eseguite con incredibile maestria da Luca Lione, giovane promessa del Pianoforte italiano”, che ha conseguito la laurea di I livello presso il Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza con il massimo dei voti e la lode e che ha concluso gli studi di biennio ad indirizzo interpretativo – compositivo con la votazione di 110/110, lode e menzione d’onore, presso il Conservatorio “G. Da  Venosa” di Potenza sotto la guida del M. Vincenzo Marrone d’Alberti.

Il giovane pianista calabrese ha frequentato le lezioni di alcuni grandi interpreti della scena concertistica internazionale quali: Aldo Ciccolini, Benedetto Lupo, Angel Condè, Bruno Mezzena, Irina Voro e il pianista Cristiano Burato, figura essenziale per la sua crescita musicale.

Lione si è esibito in diverse città italiane ed estere, quali Lecce, per una serata dedicata al Risorgimento italiano presso il Teatro “Il Ducale” di Cavallino, Roma,  Palermo, Cosenza, Taranto, Ischia, Trapani, all’interno del salotto culturale del M. Vincenzo Marrone d’Alberti, Caserta, Catanzaro, Potenza, e ancora a Napoli e in Belgio, presso il Consolato Generale dei Paesi Bassi ad Anversa.

Di recente è stato citato nel libro di Luca Ciammarughi “Da Benedetti Michelangeli alla Argerich” fra la “meglio gioventù” italiana, e tra i suoi prossimi impegni figurano recitals a Madrid, Colonia, Strasburgo e Amsterdam.

Il panista Vincenzo Marrone d’Alberti, dopo aver conseguito il suo diploma di Pianoforte con il massimo dei voti al conservatorio “V. Bellini” di Palermo sotto la guida di A. Fortunato, matura la sua preparazione artistica studiando con grandi personalità della scena concertistica europea quali Eliodoro Sollima, Elza Kolodin, Irina Edelstein e Nina Tichman.

Le sue riconosciute “doti interpretative e di profonda sensibilità hanno procurato a Vincenzo inviti da parte di alcuni dei più importanti centri culturali in Europa, in America del Nord, America Latina e Africa.

Vincenzo Marrone d’Alberti ha suonato in particolari eventi musicali a Boston, a Napoli e ad Ancona per la Marina Militare Italiana e ha inaugurato nel 1998 il 7° Concorso Pianistico Internazionale di Sofia, con il Primo concerto di Bach per 2 pianoforti e orchestra.

Ha ricevuto l’onore da parte della Famiglia Reale Olandese per tramite delle Ambasciate d’Olanda in Mozambico e della Bolivia a conferma della notorietà conseguita e per il talento, e ha suonato da solista nei due teatri nazionali di Maputo e di La Paz in occasione del compleanno della Sovrana Regina Beatrice d’Olanda alla presenza dei corpi diplomatici e politici dei due paesi.

Grandissimi successi sono stati conseguiti in duo pianistico con la sorella Giacometta: a Francoforte nel 2000 per il Festival internazionale al castello di Kronberg, e poi per l’Alta finanza europea e La Borsa tedesca allo Stadel Kunstmuseum e alla “Villa Giersch museum” per la “International Bankers forum di Francoforte” e Bankhaus Lampe.

A coronamento della sua lunga e prestigiosa carriera, Vincenzo Marrone D’Alberti, ottiene i seguenti riconoscimenti di livelli mondiale: Plötz Top 500 – Premio Internazionale alla carriera, in base al quale è stato inserito nel libro Top 500 di Francoforte quale personalità tra le 300 più importanti nella città di Francoforte e della Germania e tra i migliori pianisti europei; il Premio UNESCO per la cultura e l’arte conferito dalla Commissione UNESCO di Trapani in presenza del Presidente UNESCO nazionale Maria Luisa Stinga e la nomina onorifica ad Ambasciatore UNESCO per le nuove generazioni per la Sicilia Occidentale e i Paesi Bassi.

Attualmente insegna Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale “G. Da Venosa” di Potenza e i suoi allievi hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti nei vari concorsi a cui hanno preso parte.

«É motivo di grande orgoglio per me – afferma il Senatore Fabrizio Bocchino – poter consegnare un omaggio a questi due straordinari talenti. Sono fiero che Vincenzo sia trapanese e Luca meridionale: uno dei talenti del nostro Mezzogiorno d’Italia al quale auguro di calcare tutti i palcoscenici del mondo, ma che mi auguro possa un giorno tornare nei nostri territori. La politica si dovrebbe prefiggere anche questo, ossia far tornare i talenti dopo le auspicabili esperienze all’estero. Consegnerò a entrambi un omaggio nel corso di una serata alla quale invito a partecipare chiunque ami la musica, e che si preannuncia di grande spessore artistico».