Basket: Libertas ancora in casa. Con Gravina è caccia ai play-off

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Ultimi 80 entusiasmanti minuti di stagione regolare e la Libertas, per centrare i play-off ed evitare i pericolosi spareggi salvezza, deve assolutamente vincere entrambe le gare, domani in casa con Gravina e poi, sabato 3 marzo, ad Agrigento.

A pochi metri dal traguardo, le gare sono tutti difficili e quella con Gravina, palla a due domani alle 18 al “PalaTreSanti”, lo è ancor di più per il valore dell’avversario e per i suo obbiettivi: gli etnei di Marchesano, infatti, giocano per accaparrarsi la terza posizione e partire, nei play-off, da un primo turno più favorevole.

Bisogna quindi dare il massimo anche per cancellare la brutta prestazione dell’andata (pessimo avvio di 11 a 0 e finale di 67 – 53) e regalare il riscatto soprattutto a Dario Ajola: il suo ginocchio fece crack proprio a Gravina su di un terreno che causò infortuni anche a Manfrè e Provenzano.

Seppur non dotata di una panchina lunghissima e senza “stelle” dal grande curriculum, Gravina è bene allenata da coach Marchesano, gioca un buona pallacanestro scevra da sbavature e viene molto bene sostenuta dalla forza, a rimbalzo e sotto canestro, di Livera e Santonocito. A infilare il pallone nel cesto, ci pensano anche Barbera, La Mantia e Spina.

Insomma Alcamo si troverà di fronte un avversario che vende carissima la pelle e che non intende mollare sul più bello di una stagione certamente positiva. Ma anche i ragazzi di coach Ferrara sono “sul più bello” e provengono da tre vittorie nelle ultime 4 partite. Unica sconfitta sul parquet dell’Agatirno squadra del momento, ma senza assolutamente sfigurare.

Insomma la squadra è pronta a un altro confronto decisivo e il  “PalaTreSanti”, teatro di recenti sfide assolutamente emozionanti (basti ricordare le vittorie sulla capolista Alfa e su Messina), è chiamato a farsi sentire ancor di più. Costante, durate la stagione, l’incremento del pubblico, sia dal punto di vista numerico che di entusiasmo. Su questo è intervenuto il presidente Tanino Paglino.

«Siamo davvero felici, quasi commossi, per il grande amore che ci stanno esternando gli spettatori. Chiediamo l’ultimo sforzo, forse quello più importante. Al contempo invito tutti – ha specificato Paglino – a rimanere nell’ambito della correttezza ed a rispettare arbitri e avversari».

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