Eleonora Lo Curto (Udc): « Anna Maria Angileri ha perso un’occasione per tacere»

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Botta e risposta  fra l’onorevole deputata all’Assemblea Regionale Siciliana Eleonora Lo Curto dell’UDC e la candidata alla Camera in quota PD, Anna Maria Angileri. La questione aperta fra le due donne veterane della politica verte sulla arcinota questione dell’aeroporto di Birgi “Vincenzo Florio” e prende spunto dall’intervento della candidata alla camera Anna Maria Angileri. In merito a quanto dichiarato da quest’ultima che ha parlato di “danno” causato da logiche spartitorie con nomine fatte a tavolino e che di certo, secondo la Lo Curto, non hanno premiato il merito quanto l’assegnazione appunto degli incarichi, prediligendo i nomi e non le capacità, la deputata alla regione ha risposto quanto segue in un comunicato stampa:

 

«Annamaria Angileri, candidata alla Camera nel PD, intervenuta sulla vicenda dello scalo di Trapani-Birgi, ha perduto una buona occasione per tacere. Tutti, e tra questi anche il sindaco di Marsala, hanno constatato l’impegno e l’operatività del Governo Musumeci rappresentato dall’Ass. Pappalardo sia in merito alla tempistica sia in merito alla proposta programmatica. Con immediatezza è stato nominato il nuovo CDA che ha deciso, molto opportunamente, di non opporsi alla sentenza del TAR per evitare una insopportabile quanto inutile perdita di tempo che avrebbe impedito di  mettere mano alla stesura del nuovo bando che, al netto delle criticità rilevate dallo stesso TAR, permetterà di scongiurare il peggio. Comprendo che la difficile campagna elettorale che la Angileri sta affrontando sapendo di non avere alcuna possibilità di vittoria rende toni e argomentazioni piuttosto aspri, ma farebbe bene a spiegare dove si trovavano lei e l’On. Milazzo, che continuano ad andare a braccetto con L’On. Ruggirello e l’ex Assessore alla sanità Baldo Gucciardi quando il Governo Crocetta e il Parlamento varavano quella legge che stanziava sì le somme per gli aeroporti di Comiso e Trapani ma che in assenza di un piano industriale e di un progetto di sviluppo non è servita a salvare la situazione dal disastro attuale. La Regione è l’unico azionista dell’Airgest e questo nuovo CDA dovrà, a partire dalla prossima settimana, dare immediata prova di sapere come e cosa fare per rimediare ai danni ereditati. Ci sarà una nuova audizione in Commissione, come concordato questa mattina con la Presidente On. Giusi Savarino e tornerò a chiedere al Governo di mettere mano ad una norma di riordino del settore con un’unica, massimo due società di gestione degli aeroporti siciliani, al fine di dare una governance unitaria che risponda alla logica di creare servizi alle imprese turistiche e commerciali e ai cittadini, ottimizzando le risorse ed evitando sprechi e dannose concorrenze. La Prof. Angileri e l’On. Milazzo che  parlano di logiche spartitorie hanno dimenticato che le nomine fatte da Crocetta e dai suoi sinistri compagni, in Airgest come in qualsiasi luogo del sottogoverno regionale, non hanno certo puntato né al merito e meno che mai alla competenza, premiando candidati a sindaco non eletti nel Megafono e soggetti di indubbia matrice PD.Voglio sperare che questi ultimi giorni di campagna elettorale non siano avvelenati da sterili e strumentali polemiche e invito Annamaria Angileri, persona di cui apprezzo cultura e intelligenza a chiedere a Renzi e al suo PD maggiore rispetto anche per questa città che con voti che lei raccoglierà farà eleggere nella migliore ipotesi il candidato di Palermo».

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