Trapani, Peppe Bologna incontra l’associazione Misiliscemi a Locogrande

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«Considero un grosso errore aver trascurato, non considerato, quella parte di territorio identificata come Misiliscemi. E’ il polmone rurale ed il mare della città di Trapani». Lo ha detto il candidato sindaco di Trapani, Peppe Bologna, incontrando venerdì sera il direttivo dell’associazione Misiliscemi a Locogrande. Un incontro fortemente voluto, per cercare di comprendere meglio il progetto che c’è dietro alla volontà di una comunità di staccarsi dal comune capoluogo. Il confronto è stato utile anche per discutere delle potenzialità turistiche ed attrattive di quella porzione di territorio per la quale il candidato sindaco, nel progetto elettorale “Nuova Città”, ha pensato ad un rilancio turistico ad iniziare da Marausa, la vera spiaggia di Trapani, con la realizzazione di eventi, ad esempio “Busiata Fest”, Festival dell’aquilone, Campionato di rugby, Gay Pride ecc. che possano mettere in moto l’economia, portare turismo e rendere il bel territorio, con le sue eccellenze agricole e gastronomiche, maggiormente attrattivo.

«Il progetto dell’associazione di creare un polo turistico ricettivo – ha dichiarato Peppe Bologna – è in sintonia armonica con il mio progetto che, avendo tra i pilastri la realizzazione di una Grande Città – sinonimo di fare sistema – , punta al potenziamento dei servizi con la realizzazione di un Consorzio. Solo facendo rete tra le varie entità comunali, piccoli e grandi – ha sottolineato Bologna – si possono raggiungere i primi risultati per il miglioramento della qualità della vita di una intera provincia».

Per Bologna «l’azione portata avanti con tenacia dall’Associazione Misiliscemi per ridare dignità al proprio territorio merita un’attenta riflessione a prescindere dal risultato del referendum in cui i cittadini saranno chiamati a decidere in merito alla creazione di un nuovo Comune indipendente da quello di Trapani».

 

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