Grande partecipazione per “Catania è cultura dei diritti”. Comune e Amnesty insieme in una settimana di incontri

36
Grande partecipazione per “Catania è cultura dei diritti” la manifestazione organizzata da Amnesty International Italia con la collaborazione del Comune di Catania e basata sulla campagna “Coraggio!”, sulla forza e il sostegno agli attivisti che tutelano tutti i diritti umani.
Sono stati più di 1.500 gli studenti, i professionisti e i cittadini sensibili ai temi dei diritti umani che hanno animato dal 12 al 18 marzo, nel settantesimo anno della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani-  gli eventi culturali e di formazione  con incontri, workshop e attività di mobilitazione.
«Amnesty qui è a casa – ha sottolineato il sindaco Bianco – perché Catania è una città accogliente, aperta,  che crede fortemente nella tutela dei diritti. E negli ultimi anni queste caratteristiche, proprie del nostro patrimonio genetico, si sono accentuate a favore di migliaia di migranti che, fuggiti dalle loro terre e diretti in Europa, in gran parte sono sbarcati nel nostro porto. Quest’anno sono 70 anni dalla Costituzione e 70 anni dalla Dichiarazione dei diritti umani e vogliamo fare di Catania, anche grazie all’impegno e alla determinazione della consigliera Vanin,  una delle città in cui a livello internazionale promuoviamo la cultura della solidarietà, dell’inclusione, dell’accoglienza. E in un momento difficile come quello attuale, caratterizzato da  violenza di ogni genere, da Catania e dal ‘Palazzo della Cultura dei diritti’ è partito vibrante un messaggio di pace e di attenzione».
La settimana Amnesty ha visto la partecipazione di avvocati, docenti, giornalisti e una forte presenza delle scuole e dell’Università con un circolo didattico, due istituti primari di secondo grado, sette  secondari di secondo grado, tre dipartimenti universitari, un master, l’Accademia delle belle Arti di Catania.
I giovani sono stati i protagonisti assoluti dell’inaugurazione e dei vari appuntamenti: 3 mostre, 4 performance d’arte, 5 tra workshop e incontri pubblici in occasione dei quali si sono svolte due mobilitazioni d’aula con fotoaction, una a favore del concetto generale campagna e una in dedica aP Marielle Franco, attivista Brasiliana uccisa nella notte tra il 14 e il 15 Marzo, una mobilitazione in Piazza Università, sabato 17, ed una su strada domenica 18 Marzo, con CicloAmnesty, la passeggiata in bicicletta per i diritti umani.
“Il ringraziamento principale va all’amministrazione comunale, Sindaco Enzo Bianco e Consigliera Elisabetta Vanin in testa quali promotori istituzionali dell’evento” ha affermato Liliana Maniscalco Responsabile Regionale dell’organizzazione “Il loro pieno supporto alle nostre attività di educazione ai diritti umani ha costituito un motore che riteniamo fondamentale per la crescita del territorio in termini di cultura dei diritti che speriamo possa essere paradigma per le altre istituzioni locali dell’isola”.
Hanno partecipato: Accademia di Belle Arti di Catania, Fiab Catania, Circolo Didattico Giovanni Paolo Secondo, Istituto Comprensivo Montessori Mascagni, Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco,  Liceo Galileo Galilei, Istituto Lombardo Radice, Istituto Vaccarini, Liceo Emilio Greco, Liceo Gulli e Pennisi -Acireale, Liceo Alessandro Volta – Caltanissetta, Istituto d’Arte Guttuso – Giarre, Dipartimento di Giurisprudenza- Università degli Studi di Catania, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali- Università degli Studi di Catania, Dipartimento di Scienze della Formazione- Università degli Studi di Catania, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati – Catania, Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.