Agricoltura. M5S: Pronti a collaborare con Musumeci per risolvere grave crisi

116

Palermo – «Si proceda con urgenza alla deliberazione dello stato di crisi di mercato dell’intero comparto agricolo regionale, per avanzare al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali la sospensione di bollette e pignoramenti per i nostri produttori. Questo è quanto prevede già una nostra mozione del gruppo M5S in Ars, se Musumeci vuol realmente risolvere i problemi degli agricoltori, allora incalzi il presidente dell’assemblea Miccichè a calendarizzare subito questo testo in aula».

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo a margine dell’incontro tenutosi a Vittoria (RG) con i produttori della fascia trasformata, il Comitato anticrisi ed il presidente della regione Siciliana Nello Musumeci.

«Il nostro gruppo – spiega Stefania Campo – è disponibile a fare fronte comune con il governo regionale e le altre forze politiche per mettere in atto qualsiasi azione concreta che possa dare respiro agli agricoltori e possa agire in maniera strutturale a dare regole eque al comparto. Ovviamente comprendiamo l’imbarazzo del presidente della Regione Nello Musumeci che, ha mostrato impegno nel voler risolvere i problemi del comparto, pur appartenendo all’area politica che quei problemi li ha causati. Il presidente della Regione Siciliana – spiega  ancora Campo – ha detto parole indubbiamente apprezzabili, promettendo l’attivazione di un tavolo tecnico, l’incontro con le forze dell’ordine sui controlli dei prodotti in entrata nei nostri porti e una maggiore interlocuzione a Bruxelles. Ovviamente però comprendiamo che, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e che il disastro in cui versa il comparto, è frutto degli accordi di libero scambio voluti e votati proprio dai partiti che lui rappresenta. In Ars – prosegue la deputata – è ferma al palo da due mesi mozione M5s che impegna il governo alla revisione e applicazione del PSR, al blocco di bollette e pignoramenti ai danni degli agricoltori. Nello specifico se si avviasse lo stato di crisi per il comparto, ad essere sospesi dovrebbero essere anche gli adempimenti connessi ai versamenti tributari e previdenziali, la proroga delle cambiali agrarie e l’attivazione delle opportune misure di sostegno per le imprese agricole siciliane. Chiediamo inoltre la piena attivazione della Misura 5 del PSR Sicilia 2014-2020, che prevederebbe infatti, il sostegno a investimenti in azioni di prevenzione per ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici. Insomma – conclude Campo – non c’è più tempo da perdere, gli agricoltori sono al collasso ed occorre fare in fretta, ci sono gli strumenti e la nostra volontà. Musumeci e la sua maggioranza facciano capire da che parte stanno».