Licata, celebrata la commemorazione della Madonna Addolorata

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Licata (AG) – Come ogni anno, petali di fiori e tanta emozione tra un’immensa folla di gente che ha assistito alla processione di Maria SS. Addolorata, giovani e meno giovani, si sono riuniti in quella che è una ricorrenza molto attesa dai fedeli devoti licatesi. Il venerdì che precede la settimana santa è uno dei giorni più sentiti. La devozione per la madre addolorata, nel corso degli anni è cresciuta fino a far si che la chiesa di Sant’Agostino, nel 1973, fosse elevata a Santuario con decreto dell’allora vescovo Mons. Giuseppe Petralia. L’intero quartiere Marina e tutta la città vivono in devoto fermento i giorni che precedono la processione, uno dei momenti più toccanti è quello relativo alla cosiddetta «scinnuta» della madonna che avviene il giovedì sera dopo la Santa Messa, la madonna viene scesa dall’altare maggiore dell’omonimo santuario e viene sistemata nella bara che per tre giorni la vedrà fuori dalla propria casa. Una grande folla ha assistito con devozione al cammino lento, accompagnato da brani musicali tristi intonati dalla banda musicale cittadina «Vincenzo Bellini Cataldo Curri», che accompagna per l’intero tragitto le fatiche dei portatori appartenenti alla confraternita di Maria SS. Addolorata di S. Agostino. Ed anche quest’anno dai balconi della Marina addobbati con le migliori coperte gremiti da tantissime persone viene giù una bellissima pioggia di fiori al passaggio della madre addolorata. La madonna tra un fiume di folla, molti dei quali a piedi scalzi a voler significare profonda venerazione e richiesta di grazia procede lentamente percorrendo la via Colombo, la parte finale di Via Marconi, la via Principe di Napoli, Via Barrile e ancora Piazza Progresso, Corso Roma fino ad arrivare alla Chiesa del Carmine e poi ritorna indietro percorrendo il Corso Vittorio Emanuele per concludere la lunga processione all’interno della Chiesa Madre dove sarà accolta da tantissimi fedeli emozionati. All’interno della Chiesa Madre fervono i momenti di devozione fino alla domenica delle palme quando la sera la madonna portata a spalla dai confrati dell’omonima confraternita sarà condotta verso la via di ritorno, che come sempre si annuncia lunga ed emozionante. La festa di Maria SS. Addolorata apre ufficialmente i riti dell settimana santa, da sempre si narra infatti che la madonna esca il venerdì prima della settimana santa alla ricerca disperata del proprio figlio che purtroppo non trova.

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