Torna la “Passione” di Gesù: giovedì ore 21 all’Impero

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L’associazione culturale “Rirì” ce l’ha fatta. Porterà in scena giovedì 29 marzo, la “Passione” di Gesù, ripercorrendo il passo del Vangelo secondo Matteo sulla crocifissione di Nostro Signore.

L’associazione è nata per volontà del suo presidente Roberto Parrinello, storico “Giuda”, noto a Marsala non soltanto come ispettore capo della polizia municipale ma anche come famoso interprete del personaggio di cui ha rivestito il ruolo anche negli anni passati. Roberto Parrinello, visibilmente soddisfatto, durante le prove dello spettacolo che andrà in scena il prossimo giovedì Santo al Teatro Impero di Marsala alle ore 21, ci ha tenuto a precisare «questo non è che l’inizio di tante altre belle iniziative che l’associazione culturale Rirì insieme ad altri validi artisti collaboratori ha già messo in cantiere. L’associazione “Rirì” è senza scopo di lucro e riporta a Marsala la “Passione”, momento religioso molto sentito dalla cittadinanza»

Roberto Parrinello, raggiunto durante le prove al centro sociale di Sappusi, era visibilmente emozionato. « Per diversi anni ho cercato qualcuno che mi desse una mano per rifare la Crocifissione che aveva luogo a Marsala dopo il ritiro della Sacra Rappresentazione del Giovedì Santo. La Confraternita di Sant’Anna per diversi anni l’ha rappresentata nei vari quartieri e nelle piazze di Marsala. E’ stata per anni dimenticata però. Sono orgoglioso di aver recitato in strada per la prima volta a 17 anni sempre interpretando il ruolo del discepolo Giuda. Due anni dopo, però, ho fatto anche, e sono stato il primo a Marsala, anche il pentimento e l’impiccagione dello stesso su un palco montato in piazza. Stiamo parlando di 42 anni fa e ora grazie anche alla collaborazione di Giusy tutto questo è possibile».

Giusy Trapani è la famosa Giusy citata da Parrinello, una bionda super attiva e molto determinata che ha curato la parte logistica dello spettacolo e fa parte della “Events and service”, il cui presidente è Vittorio Provenzano.

«Finalmente, dopo lunghi 18 anni, si può rifare la “Passione” e la stiamo rifacendo. A Marsala ritorna la Crocifissione  e non la considero neanche un evento perché a Marsala è proprio un culto. Si tratta di una serata dedicata al nostro credo religioso e alla nostra tradizione». Giusy Trapani è in pieno fervore organizzativo e galvanizzata. Attende la prima come si suol dire, o meglio “quello che sarà” come lei stessa ha detto.

«Per l’anno prossimo stiamo preparando qualcosa di ancora più grande. Quest’anno dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno dato una mano sia materialmente sia mettendo a disposizione la loro arte. Un grazie particolare va al “Prima fila service” di Vito Scarpitta, numero uno per la realizzazione di luci e suoni_ precisa Parrinello_ certo, ci sono state difficoltà soprattutto  per quanto riguarda il vestiario ma l’abbiamo risolto anche grazie ad amici che si sono messi a disposizione. La maggior parte dei sacerdoti non era d’accordo con questa realizzazione ma grazie a Dio molti sacerdoti hanno apprezzato quello che volevamo fare, il messaggio evangelico che volevamo divulgare e ci hanno aiutato. Anche il vescovo è ben disposto verso noi, laici, che amiamo Gesù e lo manifestiamo anche attraverso la realizzazione di questa “Passione”»

Giusy Trapani pur ammettendo le difficoltà incontrate è comunque soddisfatta del risultato ottenuto, un risultato frutto di proficue collaborazioni fra persone di “mestiere”e di comprovata esperienza.

«Tre associazioni teatrali che collaborano per realizzare un unico prodotto è qualcosa di raro. La Clochard, la Rirì e la Events and Service, insieme per realizzare tutto, ci sembra un ottimo risultato. E poi ci sono nomi di tutto rispetto. Vito Scarpitta sarà Pilato, Gianni Trapani sarà Caifa, Francesco Torre è il Cristo, Giuseppe Trapani che è il regista, interpreta anche Zera l’etiope, Roberto Parrinello è Giuda iscariota, Francesco Giacalone è Pietro, Mara Giudea è Maddalena mentre Anna Balsamo è la Madonna. Vi sembra poco?».

In realtà ci sembra davvero degno di attenzione. Per dare un piccolo anticipo di quanto accadrà al Teatro Impero Giovedì 29 marzo alle ore 21, vi possiamo dire che il primo quadro inizierà con Caifa, Zera e Giuda sul palco. Poi quest’ultimo viene chiamato dai primi due che gli danno i famosi trenta denaro come ricompensa per il suo tradimento. Giuda conferma le sue intenzioni e promette di indicare l’Uomo. Segue l’Ultima Cena e la preghiera di Gesù nell’orto di Getsemani. Segue il bacio del traditore e poi l’arrivo dei soldati. Dopo l’arresto di Gesù, Giuda rimane solo e allora ha inizia il suo tormento, il suo inenarrabile pentimento che lo porterà all’estremo gesto dell’impiccagione. Gesù viene processato, flagellato, deriso e crocifisso. La “Crocifissione” è un momento straziante. La Morte di Gesù incanta e strugge. La Speranza, come sempre, è nella Resurrezione che naturalmente avverrà tre giorni dopo.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

 

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