Novità sull’omicidio di Pasquetta: la vittima tentò la fuga in auto

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L’agguato di Pasquetta in via Re Grillo nei pressi di via Palma nelle campagne di Licata si arricchisce di nuovi inediti particolari. Secondo le ultime indiscrezioni, la vittima, l’agricoltore Angelo Carità, 61 anni, condannato all’ergastolo per aver assassinato il suo compaesano Giovanni Brunetto nel maggio del 2013, avrebbe visto arrivare il killer con l’arma in pugno e avrebbe pertanto tentato un’ultima disperata fuga ingranando la retro marcia della sua auto. Il killer per ucciderlo avrebbe sparato 4 colpi di arma da fuoco di piccolo calibro, di cui soltanto uno, mortale, avrebbe raggiunto l’agricoltore. Gli altri tre colpi sono finiti nella carrozzeria della Fiat Uno.

A pochi metri di quest’auto è stata trovata anche una Fiat Punto che gli investigatori pensano sia stata utilizzata dal sicario. Angelo Carità era atteso a casa per il pranzo di Pasquetta e non  vedendolo rientrare in orario, i familiari si sono preoccupati. La moglie è andata a cercarlo e infatti ha scoperto il cadavere.