Elezioni Trapani, Alessandro Pagano: « i nostri valori sono la nostra forza»

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Fervono i preparativi. Tredici comuni che vanno al voto in Sicilia non sono un’inezia, sono semmai un’opportunità da cogliere al volo per rafforzare la Lega nel territorio. Parlare di problemi sociali e proporre le soluzioni prendendo spunto dalla realtà più autentica, significa essere coerenti fino in fondo. Matteo Salvini leader del movimento politico “Lega Salvini Premier” non fa che predicare questo, da sempre. Criminalità, sperequazione sociale, pericolo terrorismo, contrasto all’invasione dei clandestini, contrasto alla perdita dell’identità nazionale e dei suoi valori primari e fondanti e (non per ultima) attenzione verso le reali esigenze dei cittadini. Questi sono i punti salienti del programma politico del suo movimento e non può che proporre lo stesso modello a livello comunale. Messaggio ricevuto dunque per i suoi sostenitori e per i politici che hanno un ruolo fondamentale in provincia di Trapani. Tutto in regola dunque, tutto come da regolamento e sopratutto comunione di intenti per preparare una campagna elettorale che si preannuncia dura e senza troppe certezze. Senza scordarsi che Trapani merita un’attenzione particolare.

Proprio così e a ribadirlo è il numero uno siciliano Alessandro Pagano, braccio destro di Matteo Salvini nell’isola, o come lui stesso si definisce “anello di congiunzione” fra il movimento leghista e le identità locali. Abbiamo raggiunto telefonicamente l’onorevole Alessandro Pagano,coordinatore regionale della Sicilia Occidentale e Commissario straordinario della provincia di Trapani per parlare dell’incontro di ieri che si è svolto nel capoluogo di provincia e delle strategie da mettere in campo in previsione delle oramai prossime elezioni amministrative.

«Trapani merita attenzione per una serie di motivi, non per ultima la vicenda triste della mancata elezione di un sindaco e i vari scandali o per meglio dire i colpi di scena che hanno scosso l’opinione pubblica alle scorse elezioni».

E in effetti come non ricordare lo stupore che ha contraddistinto la società trapanese che ha assistito attonita alle repentine salite e alle altrettanto fugaci ed imprevedibili discese dei personaggi che apparivano forti e ben posizioni e che invece poi, sono stati costretti a lasciare, vedi Fazio e d’Alì tanto per citare i più noti?.

Pagano lo sa. Anche i suoi lo sanno e proprio da questo bisogna partire, dallo smarrimento, dal bisogno di concretezza di cui ha bisogno la società. Ieri a Trapani, Alessandro Pagano, Vito Armato e Giorgio Aiuto, freschi di nomina in quanto entrambi nominati commissari per la Lega sulla città di Trapani e anche le altre personalità di spicco provinciali che hanno partecipato all’assemblea provinciale di ieri appunto, non hanno fatto altro che ribadirlo.

 

«Bisogna stare con gli occhi bene aperti e vigilare, spiega lo stesso Pagano- ecco perchè le strategie messe da noi in campo non possono permettersi passi falsi e richiedono un fronte comune ed una comunione di intenti indispensabili se si vuole “vincere”. Nei comuni che non superano i 15 mila abitanti mila abitanti che ovviamente usufruiscono di una legge elettorale che premia il maggioritario e dove si presentano liste civiche che racchiudono contesti socioculturali e politici con sfumature diverse,  è necessario lavorare fianco a fianco con le realtà locali. Condizione necessaria per mantenere l’equilibrio è però un intento comune, un unico denominatore che possa unire le parti, ovvero la predilezione per la civis, vero ed insostituibile elemento di attrazione politica che ci possa consentire un’alleanza, una finalità comune, un filo rosso con cui costruire insieme un progetto politico comune. Nelle liste civiche ci si incontra su questi punti, su queste finalità comuni appunto. A Trapani invece, dato che è l’unica città con sistema proporzionale, cambia la metodologia. Trapani è un grosso comune e anche molto variegato. All’unanimità l’assemblea di ieri  ha deciso di presentare un’unica lista, la Lega Salvini Premier, una lista fortemente identitaria che avrà un candidato sindaco e 24 candidati consiglieri. Corriamo da soli proprio per mantenere forte la caratterizzazione delle nostre identità. Questa è la prova che, pur nel rispetto di tutti gli altri “avversari”, noi vogliamo portare avanti un progetto preciso che è quello della Lega. In tutto questo ci aiuta la caduta delle ideologie per cui, non esistendo più la destra e la sinistra, la gente vota secondo quello che sente più vicino alle proprie necessità ovvero il partito e i politici più capaci a dare risposte e promuovere soluzioni efficaci. Semmai, quello ci preme, è ottenere un consenso sulla capacità di coesione che lo stesso leader Matteo Salvini ha dimostrato di avere a livello nazionale. Chiediamo pertanto consensi sulla base dei nostri progetti, dei nostri principi che sono noti a tutti. La nostra politica mette al centro dell’attenzione l’essere umano con le sue esigenze. La nostra politica è, per dirla tutta, “antropocentrica” ovvero mette l’essere umano al centro dell’attenzione. Legittima difesa, politiche sulla famiglia, lotta alla povertà, lotta alla legge Fornero, stop all’invasione incontrollata degli extracomunitari, sono principi nazionali espressi da Salvini che possono essere replicati nelle giuste maniere anche come progetto cittadino, dunque avere una allocazione comunale. Su queste basi noi costruiremo il nostro programma. Le “macedonie” in atto per ora a Trapani, non ci interessano. Sono alleanze fatte per vincere comunque, mentre a noi interessa vincere sì, ma senza ipocrisie. Ecco perché rifuggiamo da tutto questo  e presentiamo la nostra lista, il nostro sindaco e i nostri 24 bravi consiglieri. Camminiamo da soli pur di non tradire il nostro progetto identitario. Le idee di Salvini sono accettati anche in Sicilia dove il movimento è ritenuto capace di rispondere alle domande e alle esigenze dei cittadini. I risultati elettorali ce lo dimostrano con i consensi ricevuti e questo è per noi il vero carburante, la vera spinta motivazionale».

Per ricordare il suo ruolo di vigilante sui candidati che vorranno far parte del progetto cittadino, Alessandro Pagano ha ribadito che chi vorrà presentarsi alle prossime elezioni e abbracciare il progetto della Lega, potrà mandargli una mail all’indirizzo di posta elettronica info@alessandropagano oppure contattarlo attraverso la sua pagina facebook.

I due commissari della città di Trapani che si occuperanno della selezione dei candidati saranno il marsalese Vito Armato, alter ego dello stesso Pagano in provincia e suo vice e il trapanese Giorgio Aiuto.

All’incontro di ieri erano presenti nomi già noti della provincia che con i loro interventi hanno garantito il loro appoggio, Livio Marrocco, Alessandra Cascio, Tiziana Pugliese, Federico Tremarco, Salvatore Braschi, Salvatore Tarantolo, Vincenzo Sileco e Vito Foderà.

Tiziana Sferruggia

 

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