Taglia la faccia al fratello: arresti a Catania per rissa e detenzione di armi

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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante
ieri sera hanno arrestato tre catanesi di 18, 20 e 29 anni, ritenuti
responsabili di detenzione illegale di armi alterate in concorso e ricettazione.
Nel corso di un servizio rivolto alla ricerca di armi i militari hanno notato il
terzetto scambiarsi delle buste di plastica nera. I tre, accorgendosi della
presenza dei Carabinieri, per sottrarsi al controllo, hanno tentato d
nascondersi all’interno di una abitazione ubicata sempre in Via del
Purgatorio.
L’immediato intervento dei carabinieri ha consentito di bloccarli e procedere a
perquisizione dei luoghi, con il rinvenimento e sequestro di un fucile doppietta
cal. 12 con matricola parzialmente abrasa, 3 cartucce cal. 12 marca
“Cheddite”, un bilancino di precisione con tracce di sostanza stupefacente tipo
“cocaina”. L’arma in buono stato d’uso sarà inviata al R.I.S. di Messina per gli
accertamenti tecnici di rito.
Gli  arrestati sono stati associati al carcere di Catania Piazza Lanza.

I Carabinieri della Stazione di Catania Librino ieri sera hanno arrestato un catanese di 49 anni, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate.

L’uomo, nei pressi dell’abitazione della madre, ubicata in Viale Bummacaro,
al termine di una lite scaturita da dispute sull’eredità della casa di famiglia, ha
accoltellato al volto il fratello – cl.1971 – il quale, trasportato all’Ospedale
Vittorio Emanuele di Catania è stato riscontrato affetto da “ferita da taglio
regione periauricolare sx” guaribile in 30 giorni.
Il coltello a serramanico utilizzato per l’aggressione è stato sequestrato
mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di
sicurezza.