Voto di scambio, patto col clan mafioso di Siracusa :arrestato Gennuso deputato all’ARS

168

Giuseppe Gennuso, 65 anni, imprenditore e deputato all’ARS, eletto nella lista di centrodestra “Popolari ed Autonomisti”, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di voto di scambio aggravata dal metodo mafioso. Ad eseguire il fermo sono stati i carabinieri del comando provinciale di Siracusa su provvedimento emesso dalla Procura di Catania a seguito delle indagini condotte dalla DDA del capoluogo etneo. Gennuso si sarebbe avvalso, per ottenere i voti, dell’ausilio di un procacciatore di consensi elettorali, Massimo Rubino, adesso agli arresti domiciliari. Vige il massimo riserbo sulle indagini nelle quali sarebbero coinvolti nomi di spicco quale quello di Francesco Giamblanco, genero del boss mafioso Michele Crapula di Avola il quale adesso sta scontando una pena al 41 bis. Gennuso aveva ottenuto nel collegio di Siracusa 6567 preferenze ed era al suo quarto mandato in regione. L’accusa nei suoi confronti è grave: avrebbe stretto un patto con esponenti della cosca mafiosa di Siracusa. Su di lui aveva scritto il giornalista paolo Borrometi minacciato di morte e adesso sotto scorta, il quale, nel suo giornale/blog laspia.it, aveva ricostruito le frequentazioni “pericolose” del deputato Gennuso

.