Marsala e il “miracolo” quotidiano di via Santa Lucia

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Ogni giorno è la stessa storia. Ogni giorno, in una strada del centro di Marsala, avviene un miracolo. La via porta il nome di un amatissimo Nume Tutelare, Santa Lucia, e forse, proprio in virtù di questo, non ci si dovrebbe stupire troppo. I Santi, si sa, fanno miracoli e proprio in rispetto di questa loro DIVINA capacità, si verifica questa “manifestazione” del loro potere. Ogni giorno, in via Santa Lucia, ignoti cittadini incivili, posano i loro sacchetti della spazzatura in una rientranza della strada dove in tempi “antichi” era allocato un cassonetto di raccolta della monnezza. Con l’avvento della differenziata, però, i cassonetti sono spariti. I cassonetti eran sporchi, maleodoranti, trasbordanti, ricettacolo di insetti, simbolo di una concezione retrò di una città che invece vuole e deve essere moderna, in linea con i tempi insomma. Rimossi i cassonetti, l’inciviltà però non ha più limiti e si manifesta nelle forme più squallide. I sacchetti “abbandonati” sui marciapiedi vengono regolarmente dilaniati dai cani, dai gatti, dai piccioni, dai gabbiani, dai topi, animali urbani che trovano sostentamento dalle derrate alimentari di questi ignoti ed incivili marsalesi. Eppure, ogni giorno avviene il miracolo. I sacchetti dilaniati dagli animali che insozzano tutta l’area, vengono regolarmente raccolti dagli operatori ecologici che ogni giorno, ripuliscono l’intera area, donandole, anche se per breve tempo (il tempo di ricollocazione di nuovi sacchetti della immondizia) un aspetto per così dire fresco, pulito, rispettabile. Dura poco, è vero, ma abbiamo voluto immortalare, in questi scatti, i loschi momenti della sporcizia e lo splendore della pulizia. Meditate, marsalesi, meditate.

P.S. cinque minuti dopo la fine dell’articolo, proprio mentre stavamo per pubblicarlo, per caso, affacciandoci…..

Santa Lucia, aiutaci tu.