Mafia, sequestrati beni per 300 mila euro al clan Cappello-Bonaccorso

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Antonino Fichera

Il sequestro di beni emesso dal tribunale di Catania Sezione Misure di Prevenzione, riguarda alcuni esponenti del clan mafioso catanese dei Cappello-Bonaccorso. Dalle prime ore di questa mattina, la DIA di Catania, su delega della procura della Repubblica, ha dato esecuzione al un decreto di sequestro. Appena un mese e mezzo fa, una confisca di beni  di quasi un milione di euro aveva interessato un altro presunto appartenete alla cosca dei Cappello, Antonino Fichera.(foto)

Il provvedimento aveva riguardato la confisca di un terreno e di un edificio di  quattro piani con diverse unità immobiliari e garage. Fichera, con precedenti penali per furto, ricettazione, porto abusivo di armi, estorsione, era stato arrestato per omicidio nel maggio del 2013 ed attualmente si trova agli arresti domiciliari. Fichera aveva accumulato, grazie alla sua attività criminale un ingente patrimonio, dichiarando però al fisco, un reddito non proporzionato.

Fichera era stato accusato di aver ammazzato, nell’agosto del 2008, insieme a Roberto Campisi, un presunto affiliato della cosca rivale degli Sciuto, Mario Mauceri.