Ennesima aggressione al carcere di Siracusa: extracomunitario picchia poliziotto

201

Ennesima aggressione ieri al carcere di Siracusa da parte di un extracomunitario a danno di un assistente capo della polizia penitenziaria. Un detenuto extracomunitario voleva telefonare ma non aveva ancora provveduto ad inoltrare istanza come previsto dal regolamento.

Il collega che si era impegnato a spiegargli dettagliatamente l’iter per raggiungere l’autorizzazione anziché ricevere un grazie è stato preso dal colletto e sbattuto al cancello di sbarramento ed è finito in ospedale con prognosi di 5 giorni salvo complicazioni

Pare che si tratti di un utente psichiatrico al momento ubicato in una camera di pernottamento presso il reparto accettazione”.

Ne ha dato notizia in una nota la Segreteria Regionale Sicilia dell’UGL Polizia Penitenziaria.

Solidarietà al collega ferito perviene da parte da Maurizio Mezzatesta  della Segreteria UGL Polizia Penitenziaria che ha dichiarato« nuovamente ci ritroviamo a parlare di aggressioni, dopo quelle di Palermo ( minorile e Ucciardone), adesso è stata la volta  di Siracusa, domani dove? Ormai ci siamo abituati, c’è ne siamo fatti una ragione, ed è inutili ormai elencare le numerose problematiche che attanagliano il Corpo, riceviamo in cambio il silenzio totale».

«Non per niente ancora, – spiega Mezzatesta –  da alcuni giorni il personale in servizio in quel di Siracusa, continua nel silenzio dell’amministrazione e non solo, l’autoconsegna, lontano dalle proprie famiglie, assicurando comunque lo svolgimento del servizio, e contestualmente lanciando un segnale di gravissimo malessere e disagio lavorativo, ormai ogni giorno è una conquista»

Solidarietà e sostegno dell’accaduto arriva anche  dalla Segreteria provinciale Ugl di  Siracusa e dal Segretario confederale Nello Bongiovanni.