Mazara, progettato un parco giochi inclusivo in contrada Serroni

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«Mazara del Vallo avrà il primo parco inclusivo in Sicilia, un motivo di orgoglio per la Città e per l’intera comunità. Un progetto simbolo che sono convinto sarà luogo di svago e di inclusione per grandi e bambini».

Lo ha detto il Sindaco della Città, on. Nicola Cristaldi al termine della riunione operativa tenutasi ieri al Collegio dei Gesuiti con la Presidente dell’associazione Abilmente Uniti Valerie Pellicane, con l’arch. Giuseppe Buscarino che ha progettato i giochi per il parco, con l’Assessore alle Politiche Sociali, Anna Monteleone che ha seguito l’iter e con i tecnici comunali, Michele Bonafede e Francesco Sciacchitano.

Il progetto prevede la creazione di un parco inclusivo, costruito con giochi ideati ad hoc dall’architetto Buscarino con lo scopo di abbattere le diversità e le barriere architettoniche, favorendo interazione, integrazione e inclusione tra i bambini normodotati e diversamente abili nel contesto a loro più congeniale: il gioco.

Il parco sorgerà in un’ampia area comunale in contrada Serroni e sarà adibita a parco giochi ma anche ad area attrezzata per lo svolgimento di altre attività.

«Finalmente – ha aggiunto l’Assessore Monteleone – la nostra Città potrà avere un parco inclusivo dove bambini disabili e normodotati potranno giocare insieme in un clima di inclusione e socializzazione. Sono stati mesi di lavoro intenso con l’Associazione Abilmente Uniti – ha continuato l’Assessore – ma siamo giunti alla fase conclusiva per la sua realizzazione con l’individuazione dell’area e del finanziamento che coprirà i costi per la costruzione. Sono certa – ha concluso la Monteleone – che il nostro parco sarà un fiore all’occhiello per Mazara del Vallo».

«Voglio ringraziare a nome personale e dell’intera associazione – ha detto la Presidente Pellicane –, il Sindaco Cristaldi e gli assessori Monteleone e Billardello per la sensibilità e la disponibilità dimostrata in questi mesi. Attraverso la realizzazione del parco giochi – ha concluso – vogliamo garantire il diritto di gioco a tutti i bambini, stimolandoli in modo coinvolgente e divertente nel favorire la socializzazione tra i piccoli e le famiglie, si introduce il concetto che la disabilità è una delle infinite forme di diversità».