Mazara, escavazione porto canale: rimandati i lavori

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«Tutte le volte che arriviamo alla soglia dei lavori di escavazione del fiume c’è sempre un foglio di carta che arriva dalla Regione e rimanda il tutto. Questa è la dimostrazione di cosa sia diventata la Regione Siciliana».
Nicola Cristaldi, Sindaco di Mazara del Vallo, alza la voce contro l’ennesimo ostacolo frapposto dalla Regione Siciliana all’inizio, atteso da anni e fondamentale per la Città, dei lavori di escavazione del porto canale.
«Ci è arrivato dalla Regione – attacca Cristaldi –  l’ennesimo foglio di carta. Tale dr. Salvatore Di Salvo, un funzionario che ha sostituito il precedente che a sua volta aveva sostituito un altro funzionario, ci comunica che prima di iniziare le pratiche della escavazione  bisogna procedere nuovamente alla verifica del piano di monitoraggio dei fanghi e si deve procedere ad una nuova caratterizzazione degli stessi fanghi. In questi anni che cosa abbiamo fatto allora? Il Cnr ha già fatto la caratterizzazione dei fanghi, l’Arpa e tutti gli organismi hanno espresso pareri, tutti i vincoli sono stati superati, tutti i controlli sono stati effettuati. Eppure – commenta Cristaldi – si chiedono sempre nuove cose per rinviare l’inizio dei lavori».
«Sei anni e mezzo fa, essendo Parlamentare – ricorda il Sindaco – ho avuto un ruolo determinante per fare avere alla nostra Città un sostanzioso finanziamento per consentire l’escavazione del nostro porto canale. La Regione Siciliana è stata chiamata ad un semplice compito: quello di individuare la ditta esecutrice dei lavori attraverso una gara d’appalto. Da sei anni e mezzo aspettiamo che la Regione sblocchi il tutto. I soldi di fatto si vanno assottigliando sempre di più mentre cresce la melma all’interno del nostro porto canale tanto che gran parte del fiume è di fatto non navigabile. Ora basta! Si consenta l’avvio dei lavori di escavazione».