“Sistema Montante”: Schifani indagato e spiati Armao e Bolzoni,

305

Il sistema messo su da Antonello Montante, ex presidente di Sicindustria e paladino indiscusso dell’antimafia, arrestato ieri insieme ad altri cinque, era perfetto. (leggi qui)

Montante, grazie alle intercettazioni e all’accesso riservato di dati poteva acquisire informazioni su personaggi che avevano rivestito un ruolo politico in Sicilia ed eventualmente ricattarli. Secondo il gip, Montante con i suoi complici, (cinque indagati fra cui poliziotti e l’ex presidente del Senato Renato Schifani) «voleva acquisire informazioni su persone che hanno rivestito un ruolo politico di ambito regionale e che erano entrate in rotta di collisione con lui e col sistema confindustriale che rappresenta in relazione alle più svariate vicende». Tra i personaggi spiati emergono nomi noti come quelli di Davide Durante, ex presidente di Confidustria Trapani, l’attuale assessore all’Economia Gaetano Armao, l’ex poliziotto Gioacchino Genchi, l’ex senatore Pd Vladimiro Crisafulli, i collaboratori di giustizia Carmelo Barbieri, Pietro Riggi e Aldo Riggi, l’ex presidente del consorzio Asi di Caltanissetta Umberto Cortese, l’ex direttore di Confindustria nissena Tullio Giarratano, l’ex assessore regionale ai Rifiuti Nicolò Marino e i suoi figli e i giornalisti Giampiero Casagni e Attilio Bolzoni. Spiato anche Alfonzo Cicero, che era alla guida dell’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive.

Con Antonello Montante sono finiti ai domiciliari il colonnello dei carabinieri Giuseppe D’Agata, ex capocentro della Dia di Palermo tornato all’Arma dopo un periodo nei servizi segreti, Diego Di Simone, ex sostituto commissario della squadra mobile di Palermo, Marco De Angelis, sostituto commissario prima alla questura di Palermo poi alla prefettura di Milano, Ettore Orfanello, ex comandante del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza a Palermo, e l’imprenditore Massimo Romano, re dei supermercati in Sicilia. E’ stato invece per un anno dall’esercizio di pubblico ufficio il vice soprintendente di polizia Giuseppe Graceffa in servizio a Palermo.

Risulta indagato anche Renato Schifani, l’ex presidente del Senato,

Schifani

il professore universitario Angelo Cuva, l’ex generale Arturo Esposito ed ex direttore del servizio segreto civile (Aisi), Andrea Cavacece, capo reparto dell’Aisi, Andrea Grassi, ex dirigente della prima divisione del Servizio centrale operativo della polizia, Romeo Letterio, nella qualità di comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Caltanissetta, Gianfranco Ardizzone, ex comandante provinciale della guardia di finanza di Caltanissetta e poi capocentro della Dia nissena, Mario Sanfilippo, ex ufficiale della polizia tributaria di Caltanissetta. Indagati anche l’ex sindacalista Cisl e oggi dirigente di Fondimpresa (Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria) Maurizio Bernava, gli imprenditori Andrea e Salvatore Calì, Alessandro Ferrara, il direttore di Reti d’imprese di Confindustria Carlo La Rotonda, Salvatore Mauro, Vincenzo Mistretta.